Una notizia del genere certo non ce la aspettavamo: nonostante quel volto da bravo ragazzo, Cory Monteith nasconde in realtà un passato di problemi con le droghe. A rivelarlo è stato lo stesso attore 29enne, noto per la parte del placido Finn Hudson nella serie musical “Glee“.

Cory Monteith in questo modo dà una scrollata a quell’immagine da bravo ragazzo che gli si era incollata addosso per via del suo personaggio in Glee; parlando con il magazine Parade, l’attore ha infatti rivelato un passato assai problematico, sia a livello famigliare che per via del suo rapporto con le droghe.

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Monteith ha dichiarato:

“Sono fortunato sotto diversi punti di vista. Sono fortunato a essere vivo.”

L’attore ha rivelato inoltre che i suoi genitori hanno divorziato quando lui aveva 7 anni, mentre a 16 anni ha abbandonato il liceo dopo essere passato attraverso una dozzina di scuole differenti, per poi avvicinarsi alle droghe:

“Tutto e qualsiasi sostanza, il più possibile. Avevo un problema davvero serio.

All’età di 19 anni è stato anche in rehab dopo l’intervento di sua madre e di alcuni amici; un tentativo di riabilitazione fallito, perché poi Cory ha ripreso con l’uso di sostanze. Dopo aver rubato soldi a un membro della sua famiglia ed essere stato minacciato di denuncia, l’attore ha finalmente chiuso con le droghe, per poi iniziare a prendere lezioni di recitazione. Un passato insomma davvero inaspettato per il Finn di Glee, chi l’avrebbe detto?