Le malattie cardiovascolari sono sempre più diffuse ed è sempre interessante capire quali sono i possibili metodi, anche quelli più semplici, per poter prevenire infarti e altri problemi al cuore.

Da una nuova ricerca condotta negli Stati Uniti, su un campione di ben 13.000 persone, sono emerse informazioni utili per ridurre di un quinto il rischio di malattie di questo tipo.

A quanto pare, i grassi polinsaturi sono benefici per la nostra salute, dunque è molto consigliato seguire un’alimentazione ricca di pesce e di oli vegetali. Di contro, però, bisogna fare attenzione ai grassi saturi, presenti in burro e carne: ridurre la quantità in cui questi vengono assunti è un bene, non solo per il cuore ma anche per la nostra energia.

I grassi saturi infatti aumentano corposamente il livello di colesterolo, che si va ad accumulare nei nostri vasi sanguigni, e a lungo andare li ostruisce, cosa estremamente pericolosa, mentre quelli polinsaturi avrebbero l’effetto totalmente opposto.

Chi di noi dovesse sin da subito seguire questi consigli potrà avere a che fare con i primi consistenti benefici nel giro di quattro anni: è questo, infatti, il tempo necessario affinché uno stile di vita alimentare sano e corretto possa ridurre del 20% il rischio di ammalarsi al cuore.

Bisognerà comunque approfondire le ricerche, perché sarebbe utile capire se anche i grassi monoinsaturi, come oliva e olio di semi di colza, hanno lo stesso tipo di benefici.

Nel frattempo, però, bisogna dire addio a dosi eccessive di panna e burro e a grosse mangiate di carne.