Si tratta di uno dei disturbi più comuni durante la gestazione, ma cosa fare per le gambe gonfie in gravidanza? Tra i sintomi della gravidanza, infatti, gonfiore e ritenzione idrica sono piuttosto comuni come fastidiosi, e spesso non permettono di vivere serenamente i 9 mesi che precedono la nascita del bambino.

A soffrire di gonfiore è circa la metà delle future mamme, che lo riscontra soprattutto intorno alle caviglie, durante gli ultimi mesi di gravidanza, quando fa molto caldo, quando si è particolarmente stanche e a fine giornata. Il gonfiore (l’edema) si verifica con un aumento dei liquidi, e l’aumento della pressione nelle gambe e la pressione crescente esercitata dal bambino sulle vene dell’inguine amplificano il problema.

Cosa fare per le gambe gonfie in gravidanza, dunque? Ecco una serie di consigli, strategie da mettere in atto e rimedi naturali per risolvere o limitare questo problema.

  • Alimentazione per sgonfiare le gambe in gravidanza. La prima cosa da fare per le gambe gonfie in gravidanza è optare per una dieta equilibrata che permetta di non ingrassare troppo. A una piccola quantità (tra 50 gr e 75 gr) di proteine a ogni pasto come carne magra, pollame, pesce, uova, fagioli e formaggi magri, unite frutta e verdura fresca di stagione, per un totale di 5 porzioni al giorno. Importante anche ridurre i grassi, lo zucchero e il sale introdotti.
  • Cibi ricchi di vitamina C e vitamina E. Preferite alimenti ricchi di vitamina C ed E come agrumi, peperoni verdi e rossi, meloni, patate, pomodori, fragole, cavoli, broccoli (per la C) e oli vegetali (in particolare di mais, soia e frumento), semi di girasole, germe di grano, mais dolce e mandorle.
  • Bere molta acqua. Fondamentale bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, anche sotto forma di tisana informandosi con il proprio medico per scegliere le varietà adatte anche alla gravidanza.
  • Gambe in alto. Nei momenti di maggior disagio, o per prevenirlo, ci si può sdraiare mantenendo le gambe in alto con dei cuscini.
  • Impacco con foglie di cavolo. Utile anche, tra i rimedi naturali, un impacco con foglie di cavolo fredde di frigorifero, da avvolgere intorno alle caviglie o alle gambe.
  • Esercizi da ufficio. Se per lavoro si è costrette alla scrivania, oltre ad alzarsi ogni 40 minuti per fare una passeggiata di 10 minuti per riattivare la circolazione, si possono svolgere degli esercizi. Uno prevede di flettere e stendere il piede per 30 volte; un altro di far roteare il piede per 8 giri, passando poi al piede successivo e ripetendo 4 volte per gamba.
  • Scarpe comode. Preferite scarpe comode, con tacco di massimo 3 centimetri, e se possibile indossate calze contenitive.
  • Pediluvio. Utile anche un pediluvio fresco con sale grosso che facilita lo sgonfiamento.
  • Massaggi. Dei massaggi da piede alla coscia, dal basso verso l’alto, con creme rinfrescanti e vasoprotettive, sono un’ottima abitudine quotidiana che previene e dà sollievo.
  • Sport. Al bando la sedentarietà, sono tanti gli sport da fare in gravidanza per restare in forma e prevenire e ridurre il gonfiore. Ideali quelli in acqua, ma in alternativa anche 30 minuti di passeggiata al giorno possono essere utili.