Si tratta di uno dei più comuni sintomi che possono manifestarsi nei bambini ma che desta sempre qualche preoccupazione nelle mamme: per questo può essere utile sapere cosa fare quando i bambini hanno la febbre.

Innanzitutto, è bene tenere a mente che la febbre non è un semplice segnale di un virus o di un’infezione in corso ma anche il più naturale sistema di difesa dell’organismo che,  in questo modo, può eliminare i microbi presenti.

Allo stesso tempo, le regole da seguire variano a seconda dell’età del piccolo. In linea generale si raccomanda, per esempio, di rivolgersi al pronto soccorso nel caso di febbre alta nel neonato, mentre se il bimbo è più grandicello può bastare rivolgersi al pediatra per un consulto preliminare.

E per il resto? Sempre validi i rimedi della nonna come spugnature fredde e brodini? Non proprio. Ecco allora come comportarsi quando i bambini hanno la febbre secondo le Linee Guida della Società di Pediatria.

  1. Quale termometro. La prima indicazione riguarda il termometro da utilizzare per rilevare la temperatura. I migliori sono quelli digitali, poiché molto precisi e affidabili.
  2. Dove va misurata la temperatura. La temperatura andrebbe presa sempre sotto l’ascella. In bocca infatti rischia di essere alterata dall’assunzione di alcuni cibi, troppo freddi o troppo caldi, mentre per via rettale può rivelarsi poco igienica o comunque fastidiosa per il bambino.
  3. No alle spugnature fredde. Il classico rimedio della nonna di applicare una pezza bagnata sulla fronte del bambino per abbassare la temperatura è in realtà piuttosto inutile perché consente di abbassare la temperatura solo a livello periferico.
  4. Quali farmaci. In genere per abbassare la febbre viene consigliato di somministrare ai bambini il paracetamolo, un farmaco efficace e ben tollerato nella maggior parte dei casi. La scelta migliore è optare per le gocce e non per le supposte così da tenere sotto controllo il dosaggio effettivo.
  5. Consultare il pediatra. Naturalmente, in caso di febbre, la regola generale deve essere quella di contattare il pediatra per ricevere le prime indicazioni su quello che è opportuno fare.
  6. Mantenere il bambino idratato. Infine, mai forzare il bambino a mangiare. La cosa importante è assicurarsi però che assuma la giusta quantità di liquidi per mantenersi ben idratato.