Come ogni fine settimana è immancabile l’interrogativo: cosa fare a Roma nel weekend? Dal 19 al 21 gennaio, la capitale è ricca di eventi culturali, musicali e teatrali: vernissage, debutti e inaugurazioni sono il giusto stimolo per vincere la pigrizia invernale e affrontare le strade della città, malgrado le temperature ancora rigide e il traffico che imperversa immancabile.

Se nei programmi del fine settimana non c’è una fuga romantica fuori porta o una tre giorni sugli sci, ecco la selezione non solo delle mostre, concerti e spettacoli teatrali preferiti dalla redazione, ma anche i place to be della settimana (e del mese).

I Pink Floyd al Macro

Inaugura al Macro venerdì la mostra-evento The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, ideata da Storm Thorgerson e sviluppata da Aubrey ‘Po’ Powell di Hipgnosis, che ha lavorato in stretta collaborazione con Nick Mason. Un viaggio multisensoriale e teatrale nei 50 anni di carriera di uno dei più leggendari gruppi rock di sempre. La mostra ripercorre la musica, la grafica epocale e gli allestimenti dei concerti, dalla scena psichedelica underground della Londra anni ’60 a oggi. Esposti oltre 350 oggetti, mai visti prima, che rappresentano i diversi momenti della storia del gruppo, a partire dalla gigantesca ricostruzione del furgone Bedford che usavano per i tour a metà degli anni Sessanta. Fino al primo luglio.

Via Nizza, 138. Dalle 9 alle 21. Biglietti da 18 a 14 euro.

courtesy: press office

Audrey Hepburn alla Casa del Cinema

A 25 anni dalla scomparsa di Audrey Hepburn, sabato la Casa del Cinema le rende omaggio con la proiezione del film diretto da Stanley Donen Cenerentola a Parigi (Funny face, Usa, 1957) e la successiva presentazione del libro Audrey Hepburn. Immagini di un’attrice (Tabula Fati 2017) scritto dalla giornalista-attrice Margherita Lamesta Krebel. Oltre all’autrice presenzieranno all’incontro Marco Solfanelli (editore Tabula Fati), Maria Barresi (giornalista Rai TG1), Enrico Magrelli (critico cinematografico Hollywood Party), Roberto Mostarda (giornalista Wall Street International, già conduttore Giornale Radio Rai), Andrea Minuz (docente di Storia del Cinema presso La Sapienza Università di Roma) e Stefano Dominella (presidente Maison Gattinoni).

Largo Marcello Mastroianni, 1. Dalle ore 16.30. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Photo by Hulton Archive/Getty Images

Fornasetti a Palazzo Altemps

In occasione della celebrazione del ventennale dell’apertura al pubblico, il Museo ospita fino al 6 maggio la mostra Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps: la collezione di sculture e gli spazi del palazzo si confrontano con le ventisette incursioni artistiche realizzate da oltre ottocento pezzi di Fornasetti. L’esposizione propone un itinerario che si apre en plein air dal cortile e si snoda nelle sale museali, in cui gli antichi capolavori scultorei e le decorazioni rinascimentali incontrano i lavori senza tempo di Fornasetti.

Piazza Sant’Apollinare, 46. Dalle 9 alle 19.45. Biglietto da 13 a 8 euro.

courtesy: press office

I Masnadieri al Teatro Costanzi

L’Opera di Roma propone I masnadieri di Giuseppe Verdi, su libretto di Andrea Maffei da Die Räuber di Friedrich Schiller, in un nuovo allestimento con la direzione di Roberto Abbado e firmato da Massimo Popolizio, alla sua prima regia lirica. Daranno voce ai personaggi principali due cast: il primo vede il tenore Stefano Secco interprete del ruolo di Carlo (21, 23 e 31 gennaio, 4 febbraio), il baritono Artur Ruciński di quello di Francesco (21, 23, 27 e 31 gennaio, 4 febbraio); nel secondo, venerdì 2 febbraio, Giuseppe Altomare veste i panni di Francesco, e Andeka Gorrotxategui di Carlo (anche il 27 gennaio). Le scene sono di Sergio Tramonti, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Roberto Venturi, i video di Luca Brinchi e Daniele Spanò. Maestro del Coro Roberto Gabbiani.

Piazza Beniamino Gigli, 1. Domenica alle ore 20. Biglietti da 160 a 32 euro.

Photo by Yasuko Kageyama / courtesy: press office

Bergman al Palazzo delle Esposizioni

Nell’atteso centenario della nascita, la rassegna Bergman 100 alla Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni rende omaggio fino 4 marzo al maestro svedese con una selezione dei suoi film più amati. Venerdì è la volta di Monica e il desiderio, pellicola del ’53: libero e sensuale, è un film luminoso e malinconico al tempo stesso, che influenzò come pochi altri i cineasti della Nouvelle Vague.

Scalinata di via Milano, 9a. Alle ore 21. Ingresso libero fino esaurimento posti.

Fonte: palazzoesposizioni.it

Aperitivo al Chorus Cafè

Al secondo piano dell’Auditorium della Conciliazione, il cocktail bar gestito da Massimo D’Addezio propone la formula aperitivo con cocktail d’autore e finger food oppure una curata carta dei vini che vanta, oltre ad alcune note etichette, una selezione di biodinamici Triple A (agricoltori, artigiani, artisti); da abbinare selezioni di salumi e di formaggi con chutney e pane alle noci.

Via della Conciliazione, 4. Dalle 19 alle 21.

Fonte: Facebook

Debussy alla Sala Casella

Domenica si apre alla Filarmonica Romana Prospettiva Debussy, rassegna di sei concerti alla Sala Casella dedicati alla musica per pianoforte solo e musica da camera, con alcune delle liriche più belle, di Claude Debussy nel centenario della morte. Ad inaugurare il ciclo i due pianisti Maddalena Giacopuzzi e Axel Trolese impegnati in alcune delle più significative e celebri pagine pianistiche: Deux Arabesques, Rêverie, Suite bergamasque e Douze Études.

Via Flaminia 118. Ore 17.30. Biglietto 10 euro.

courtesy: press office

Mozart al Teatro India

C’è tempo fino a domenica per assistere a Mozart, il sogno di un clown con Giuseppe Cederna. Al Teatro India un brillante monologo con musica dal vivo sul celebre e immortale artista austriaco, un viaggio impervio ed esilarante tra la vita del genio e il miracolo della sua musica, che contiene anche la possibilità del fallimento, ma che è in ogni caso un successo intraprendere. Cederna firma anche il testo, per la regia di Ruggero Cara ed Elisabeth Boeke, in scena acconto al pianoforte del maestro Sandro D’Onofrio, per un itinerario tra azione teatrale e drammaturgia musicale.

Lungotevere Vittorio Gassman. Venerdì e sabato alle ore 20. Domenica alle ore 17. Biglietto 22 euro.

courtesy: press office

Lennon Revolution all’Auditorium

La Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica ospita venerdì Ernesto Assante e Gino Castaldo per una lezione di rock dedicata ai Beatles del’68. I Fab Four di quell’anno sono una band eclettica e straordinaria, che va in India da Maharishi, inaugura la Apple Records, e realizza un doppio album in cui ognuno dei quattro si racconta. Soprattutto Lennon, che inizia il suo percorso politico. Ma il 1968 del rock è anche quello dei Kinks, dei Jethro Tull, di Van Morrison, dei Creedence Clearwater Revival e di molte altre band e artisti che provano a ridefinire il rock.

Via Pietro de Coubertin. Alle ore 21. Biglietto 10 euro.

Fonte: commons.wikimedia.org

Shopping al MercatoMonti

Sabato e domenica è di nuovo tempo di acquisti al MercatoMonti, un vero e proprio urban market che da sempre presta un’attenzione particolare alla ricerca di giovani talenti e alla promozione di progetti creativi. In questi anni MercatoMonti ha scovato centinaia di artigiani, designer, stilisti, innovatori, inventori ed è grazie a questa continua ricerca che si afferma come una della più vivaci e coinvolgenti piattaforme rappresentativa del Made in Italy.

Via Leonina, 46. Dalle 10 alle 20. Ingresso libero.

Fonte: Facebook