Cosa fare a Roma nel weekend del 13-15 aprile? Sono tanti gli eventi al femminile tra cui scegliere: dalla Tosca pucciniana a Lana Del Rey, da Angela Finocchiaro e le altre di Calendar Girls a Diana Tejera, le donne sono le protagoniste di questo fine settimana capitolino. Senza dimenticare la nuova esposizione dedicata a Canaletto, il festival dedicato alla cultura metropolitana e la prima edizione della Formula E nelle strade della Città Eterna.

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Ecco la selezione della redazione di eventi legati all’arte, alla musica, al teatro e allo sport.

Canaletto a Palazzo Braschi

Per celebrare il 250° anniversario della morte del grande pittore veneziano, fino al 19 agosto il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita il più grande nucleo di opere di Canaletto mai esposto in Italia: 42 dipinti, inclusi alcuni celebri capolavori, 9 disegni e 16 libri e documenti d’archivio. Il percorso, concepito come un vero e proprio dossier sulla personalità e la creatività di Canaletto, si snoda attraverso otto sezioni che raccontano il suo rapporto con il teatro, il capriccio archeologico ispirato alle rovine dell’antica Roma, i primi successi a Venezia, gli anni d’oro, il rapporto con i suoi collaboratori e l’atelier e la presenza del nipote Bernardo Bellotto (con alcuni precisi confronti tra le versioni del maestro e dell’allievo della stessa veduta), le vedute di Roma e dell’Inghilterra, gli ultimi fuochi d’artificio al ritorno a Venezia. Completano il percorso espositivo alcuni documenti dell’Archivio di Stato di Venezia.

Piazza San Pantaleo, 10. Dalle 10 alle 19. Biglietto da 17 a 9 euro.

Canaletto, Capriccio con rovine 1723 (courtesy press office)

Calendar Girls al Brancaccio

Tratto dal film omonimo scritto da Tim Firth e diretto da Nigel Cole, Calendar Girls è al Teatro Brancaccio fino a domenica. La storia, ispirata ad un fatto realmente accaduto, è quella di un gruppo di donne fra i 50 e i 60 anni che si impegna in una raccolta fondi destinati a un ospedale nel quale è morto di leucemia il marito di una di loro. Chris, stanca di vecchie e fallimentari iniziative di beneficenza, convince le amiche a posare nude per un calendario. Sul palco, dirette da Cristina Pezzoli, un cast guidato da Angela Finocchiaro. Costumi di Nanà Cecchi e scene di Rinaldo Rinaldi. Musiche originali di Riccardo Tesi.

Via Merulana, 244. Venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17. Biglietti da 40 a 20 euro.

Foto: Giovanni De Sandre (courtesy press office)

Lana Del Rey al Palalottomatica

Arriva la Palalottomatica il LA to the Moon Tour, la tournée di Lana Del Rey a supporto dell’album Lust for life, anticipato dai singoli Love, Lust for Life, Coachella-Woodstock On My Mind, Summer Bummer e Groupie Love e contiene preziose collaborazioni con The Weeknd, A$AP Rocky, Playboi Carti, Stevie Nicks e Sean Lennon. Per la leg europea, la cantautrice d’apertura del concerto è la canadese Cat Power.

Piazzale dello Sport, 1. Dalle ore 21. Biglietti da 57 euro circa.

(Foto: Getty Images)

Tosca al Costanzi

Tosca,  capolavoro “romano” di Giacomo Puccini torna nell’allestimento del 14 gennaio 1900, quello a cui assistette l’autore stesso, al debutto assoluto dell’opera al Teatro Costanzi. Con questa fedele ripresa, un nuovo-vecchio allestimento, rivive la memoria storica del Teatro della capitale, che tra Ottocento e Novecento è stato al centro di debutti che hanno fatto la storia dell’opera, della musica, della cultura. L’idea del Sovrintendente Carlo Fuortes è di recuperare tale memoria con la ripresa di allestimenti storici. La messa in scena di Tosca, sui bozzetti originali di Adolf Hohenstein, vede la regia del giovane Alessandro Talevi. La ricostruzione delle scene è affidata a Carlo Savi, quella dei costumi ad Anna Biagiotti. Firma le luci Vinicio Cheli.

Piazza Beniamino Gigli, 1. Venerdì ore 20, sabato ore 18. Biglietti da 125 a 35 euro.

(Foto: Instagram @opera_roma)

Mimmo Paladino al Valle

In occasione di Interludio Valle (la riapertura parziale del Teatro capitolino tra la prima e seconda fase dei lavori), Paladino al Teatro Valle: 19 drammaturghi e un Sipario in scena è la mostra-installazione da un’idea del direttore Antonio Calbi, creazioni del maestro Mimmo Paladino. L’esposizione prevede il grande Sipario di Attesa (2009, lungo 14 metri), installato sul palcoscenico appena dietro il sipario. In questo primo intervento si specchia un secondo, questa volta in sala, con le opere-ritratto di 19 drammaturghi collocate in altrettanti pacchetti del secondo ordine, che si “affacciano” in guisa di spettatori-testimoni (11 dei quali già ritratti nel 2005 e 8 realizzati per l’occasione).

Via del Teatro Valle, 21. Venerdì e sabato dalle 17 alle 20. Domenica dalle 11 alle 18. Ingresso libero

Foto Futura Tittaferrante (courtesy press office)

Outdoor Festival al Mattatoio

Prende il via sabato l’ottava edizione di Outdoor Festival, il più grande festival in Italia dedicato alla cultura metropolitana, in programma fino al 12 maggio. Quest’anno il tema centrale della manifestazione è “Heritage”. Nell’anno europeo dedicato al patrimonio culturale, il tema principale è “Heritage”. Nel padiglione arte del Mattatoio Testaccio il collettivo di architetti Orizzontale ha realizzato un Grande Labirinto che pone lo spettatore al centro della mostra, con la possibilità di scegliere la propria esperienza tra 4 percorsi che rappresentano diverse modalità di rapportarsi al patrimonio. Per gli headliner del Festival, sabato torna in Italia il duo berlinese patrimonio della musica elettronica europea, i Booka Shade. In partnership con Wave Market, viene ricreato un mercato, un angolo di città, che si propone di promuovere la cultura dell’artigianato.

Piazza Orazio Giustiani, 4. venerdì e sabato dalle 12 alle 00, domenica dalle 12 alle 21. Concerti sabato dalle 21,30 alle 4. Mercato venerdì dalle 18 alle 22, sabato dalle 12 alle 22 e domenica dalle 12 alle 20. Ingresso da 10 a 8 euro.

Foto: Claudio Raimondo (courtesy press office)

Diana Tejera all’Auditorium

Il Teatro studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica ospita sabato il concerto di Diana Tejera, raffinata cantautrice e compositrice: agli archi più classici rispondono le chitarre elettriche più ruvide, alle batterie pop controbattono i fiati più dissonanti, alla malinconia più intimista del pianoforte si contrappone un’ironia pervasiva e trascinante. Lo show ripercorre i brani del suo ultimo disco Mi fingo distratta eseguiti per la prima volta live.

Via Pietro de Coubertin, 30. Ore 21. Biglietto 15 euro.

(Foto: courtesy press office)

Tierra y Alma all’Olimpico

Da venerdì a domenica, al Teatro Olimpico è in scena al suo debutto italiano di Tierra y Alma di Miguel Angel Berna. Il ballerino e coreografo di Saragozza, fra i più rappresentativi della danza spagnola di oggi, torna al Festival Internazionale della Danza di Roma per presentare il suo nuovo spettacolo: un omaggio a Luis Buñuel, attraverso un itinerario simbolico in cui si alternano visioni, pensieri e preoccupazioni che hanno segnato il lavoro del grande cineasta, rivivendo emozioni, istinti e desideri che hanno popolato il suo mondo onirico.

Piazza Gentile da Fabriano, 17. Venerdì e sabato alle ore 21. Domenica alle ore 18. Biglietti da 27 a 15 euro.

(Foto: courtesy press office)

Marcia Nebera alla Galleria 28

Fino al 24 aprile Marcia Nebera presenta Florentine Nudes, presso la Galleria 28: in mostra 10 dipinti ad olio di medio e grande formato e una serie di disegni a carboncino 
e sanguigna realizzati dall’artista nel corso della sua lunga permanenza a Firenze, città da lei molto amata. I dipinti e i disegni di Marcia Nebera combinano stile, estrosità e un pizzico di elegante erotismo e rimandano alle atmosfere di artisti quali Erté, Léon Bakst a Tamara de Lempicka, evocando la Café Society degli anni Venti e Trenta e i Ballets Russes.

Piazza di Pietra, 28. Venerdì e sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16  alle 20, domenica su appuntamento. Ingresso libero.

Foto: courtesy press office

Formula E all’Eur

Sabato si corre sulle strade della Capitale lo ABB FIA Formula E CBMM Niobium Rome E-Prix, il debutto delle auto elettriche del campionato di Formula E su tracciato urbano ricavato nella zona dell’Eur: una grande novità non solo per la Città Eterna ma anche per l’intero settore della mobilità visto che questa speciale categoria è stata portata sulle piste di tutto il mondo, quasi sempre ricavate dalla viabilità urbana, per promuovere la propulsione 100% elettrica. Lungo 2.847 metri, il tracciato dell’E-Prix di Roma parte da via Cristoforo Colombo – dove è posizionata la linea di partenza.