Finalmente fine settimana! Niente obblighi, niente lavoro, niente studio: cosa fare a Roma nel weekend del 16-18 marzo? Come di consueto non c’è che l’imbarazzo della scelta. Tra le tante proposte capitoline, fatte di musica, teatro, arte e incontri, ecco i 10 consigli della redazione.

Leggi anche: La mostra di Monica Vitti e La mostra di Federica Seneca, il papà dei baci Perugina

Cappella Sistina: lo show sui segreti

Ha debuttato il 15 marzo all’Auditorium Conciliazione Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel, prodotto da Artainment Worldwide Shows con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani. Lo show ideato da Marco Balich mette insieme alcuni dei più grandi talenti internazionali del mondo della musica, del teatro, del video per offrire al pubblico un viaggio sensoriale unico, un’esperienza emotiva che ha come protagonista principale uno dei luoghi più importanti e ammirati del mondo: la Cappella Sistina. Sting ha arrangiato e interpretato il main theme song originale, mentre Pierfrancesco Favino presta la voce a Michelangelo nella versione inglese e in quella in italiano.

Via della Conciliazione, 4T. Alle ore 17 e alle ore 21. Biglietti da 25,92 a 12,96 euro.

Foto: courtesy press office

Libri Come 2018 all’Auditorium

Partita giovedì, dura fino a domenica la IX edizione di Libri Come, la manifestazione curata da Marino Sinibaldi, Michele De Mieri e Rosa Polacco e prodotta da Fondazione Musica per Roma, che porta nella Capitale libri, autori, editori, lettori, in una grande Festa del Libro e della Lettura che per quattro giorni invade gli spazi e le sale dell’Auditorium Parco della Musica. Il tema di quest’anno sarà la felicità. Tra i tanti appuntamenti (si rimanda al sito della manifestazione per il calendario completo), sabato alle 17 nello Spazio Risonanze, Daria Bignardi parla con Michela Murgia del suo ultimo libro Ansia e Felicità.

Viale Pietro de Coubertin, 30. Ingresso agli incontri 3 euro.

Foto: courtesy press office

Il Trittico Kylián/Inger/Forsythe al Costanzi

In scena al Teatro Costanzi fino al 21 marzo, Il Trittico, occasione straordinaria per apprezzare l’altra danza di qualità. Si apre con il famoso pezzo Petite Mort (1991) di Jiří Kylián, prosegue con Walking Mad (2001) di Johan Inger e si conclude con Artifact Suite (2004) di William Forsythe. Il programma è dedicato alla memoria dell’étoile e direttrice onoraria della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma Elisabetta Terabust, recentemente scomparsa. Protagonisti, l’étoile Alessandra Amato, i primi ballerini Susanna Salvi, Claudio Cocino, Alessio Rezza, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Piazza Beniamino Gigli, 7. Venerdì alle 20, sabato alle 15 e alle 20, domenica alle 16.30. Biglietti da 100 a 22 euro.

Foto di Daisy Komen (courtesy press office)

Il dramma di Cesare al Musia

Prorogata fino al 30 settembre la mostra Dal Simbolismo all’Astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi, che ha inaugurato Musia, lo spazio per l’arte contemporanea ideato dal collezionista e imprenditore Ovidio Jacorossi. Nelle Sale Pompeo, sui resti dell’omonimo Teatro romano prosegue la grande video installazione di Studio Azzurro dal titolo Il Teatro di Pompeo: un dramma (durata 18 minuti) per 4 stanze e 8 schermi, che crea un ambiente video concepito appositamente per Musia. Nelle sale in mattone a vista, cariche di storia e di un’atmosfera che rievoca immediatamente l’antica romanità, si sviluppa il dramma dell’assassinio di Cesare.

Via dei Chiavari 7 e 9. Dal martedì al sabato, dalle 16 alle 22.30. Ingresso libero.

Foto: courtesy press office

Thirty Second to Mars al Palalottomatica

La band composta da Jared Leto, Shannon Leto e Tomo Milicevic approda al Palalottomatica venerdì. Durante la loro carriera i Thirty Second to Mars hanno ricevuto premi e onorificenze, incluso una dozzina di MTV Awards, 1 Billboard Music Awards e un Guinness World Record per il tour più longevo di sempre. Il 4 luglio il gruppo ha girato un documentario intitolato A Day in the Life of America che ha visto in azione più di 90 crew in tutti i 50 stati (inclusi Washington DC e Puerto Rico) con lo scopo di catturare la vita quotidiana americana giorno per giorno. A Day in the Life of America uscirà nel 2018, così come il quinto album a cui la band sta attualmente lavorando.

Piazzale Pier Luigi Nervi. Alle ore 21. Biglietti da 64 a 48 euro.

Foto: courtesy press office

Jackie all’Angelo Mai

Scritto da Elfriede Jelineck, Jackie è un monologo che ripropone il ritratto di Jacqueline Kennedy. Le sue parole sgorgano da un tempo eterno presente, che ha visto accadere mariti e figli, e le sue innumerevoli mise susseguirsi. Si assiste a un duello fra l’icona e la parola lancinante della scrittrice austriaca, nell’agone si compone il disegno di una donna che ha fatto di sé stessa un’opera d’arte. Il giudizio morale decade. L’arte pone interrogativi, non fornisce risposte.

Viale delle Terme di Caracalla, 55. Sabato alle 21, domenica alle 19. Biglietto 10 euro.

Foto: Getty Images

Aldo Moro al MAXXI

In occasione del quarantennale della strage di via Fani, il MAXXI ricorda Aldo Moro attraverso lo sguardo di tre artisti e con una serie di iniziative che ripercorrono il sequestro e la prigionia dello statista italiano. Al centro del progetto, l’opera 3,24 mq di Francesco Arena che riproduce in dimensioni reali l’angusto spazio nel quale Moro fu tenuto prigioniero per 55 giorni. Sarà esposta dal 16 marzo al 9 maggio (date del rapimento e del ritrovamento del corpo) nel cuore del museo, nella Galleria 1 al piano terra che ospita la collezione permanente. Nel corso dei 55 giorni verrà inoltre proiettato Il condannato – cronaca di un sequestro, film documentario di Ezio Mauro con la regia di Simona Ercolani e Cristian Di Mattia.

Via Guido Reni 4A. Dal martedì al venerdì.Ingresso libero.

Foto di Musacchio&Ianniello (courtesy press office)

Antigone all’Argentina

Federico Tiezzi firma una nuova monumentale produzione per il Teatro di Roma, Antigone di Sofocle, con protagonisti Sandro Lombardi e Lucrezia Guidone, in prima nazionale fino al 29 marzo al Teatro Argentina. Ricollegandosi alla visionarietà pittorica del pasoliniano Calderón, Federico Tiezzi, coadiuvato dalle scene di Gregorio Zurla, dai costumi di Giovanna Buzzi, dalle luci di Gianni Pollini, ambienta il dramma in una sorta di ospedale-obitorio, dove due donne, Antigone e Ismene, spinte dal sentimento della pietà, sono venute per trafugare il corpo del fratello, portarlo via e seppellirlo.

Largo di Torre Argentina. Venerdì alle 21, sabato alle 19, domenica alle 17. Biglietti da 40 a 12 euro.

Foto di Achille Le Pera (courtesy press office)

Saint Patrick’s Day al Red

Sabato, serata dedicata a San Patrizio, patrono d’Irlanda. Incontro e reading del Finnegans Wake di James Joyce a cura di Fabio Pedone ed Enrico Terrinoni, i traduttori italiani dell’opera per Mondadori. Interviene Tommaso Ragno. Aperitivo a buffet con piatti italiani e irlandesi accompagnati dalla birra del Birrificio Italiano. Musica dei Phake.

Via Tomacelli, 23. Alle pre 18. Eat&Cdink 15 euro

Murakami all’Ex Dogana

Cannoni spara fiori a getto continuo, due face artist floreali e alcuni flowers-wall in formato gigante dell’artista giapponese Takashi Murakami  sommergeranno gli ospiti dell’Ex Dogana a San Lorenzo in un’invasione di primavera nella festa di lancio della nuova stagione. We Love 80s 90s 00s sound-system e visuals by Studio Volante. Secondo alcuni Takashi Murakami è il più influente rappresentante della cultura giapponese contemporanea, il suo stile è caratterizzato dalla integrazione di molti elementi della cultura giapponese come gli anime anni ’70 e i dipinti tradizionali, fusi in immagini appiattite dalle superfici lisce e colori brillanti.

Via dello Scalo San Lorenzo, 10. Fino alle ore 00.30 ingresso 7 euro. Dopo le 00.30, 10 euro.

Foto: Facebook (exdoganaroma)