È prevista pioggia, nei prossimi giorni, eppure le proposte su cosa fare a Roma nel weekend del 2-4 febbraio sono come sempre tantissime. A partire dall’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo guidato da Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito nei musei, aree archeologiche e luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese, a cui aderiscono anche molti musei comunali in tutta Italia. In vigore dal luglio del 2014, l’iniziativa ha visto la partecipazione in tutte le sue edizioni di oltre 10 milioni di visitatori nei soli musei statali. Non siete solo amanti di mostre e musei? Niente paura. La Capitale ha in serbo un ricco calendario di concerti, spettacoli teatrali e appuntamenti gourmand. Ecco la selezione degli eventi da non perdere.

Domenica gratis al museo

Come tutte le prime domeniche del mese, il 4 febbraio l’ingresso a tutti i musei civici e alle mostre in programma è gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. Il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso alla Colonna di Traiano e, dopo il percorso con passerella attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, il proseguimento attraverso il breve cammino nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano, mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.

Questa domenica sarà l’occasione per scoprire le collezioni permanenti dei Musei e le mostre temporanee tra cui il percorso espositivo sul Teatro dell’Opera di Roma, all’interno del Museo di Roma a Palazzo Braschi, con le opere di artisti, disegnatori, costumisti e scenografi che lo hanno reso celebre (Artisti all’Opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte da Picasso a Kentridge 1880-2017), la grande mostra dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa) e l’esposizione ai Musei Capitolini sullo studioso Johann Joachim Winckelmann e il suo rivoluzionario approccio all’archeologia (Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento). Infine, nel nuovo spazio espositivo della Centrale Montemartini, sarà possibile visitare la mostra dedicata al dialogo tra due importanti culture affacciate sul mediterraneo: quella egizia e quella etrusca (Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato).

Photo: Getty Images

Goran Bregovic all’Auditorium

Ritorna all’Auditorium Parco della Musica nella Sala Santa Cecilia, Goran Bregovic accompagnato da un’orchestra di 19 elementi. Cinque anni dopo l’album Champagne for Gypsies, l’artista torna con una nuova produzione incentrata sul tema della diversità religiosa e della coesistenza pacifica: Three Letters from Sarajevo, uscito lo scorso 6 ottobre. È la storia di Sarajevo con le sue tante credenze, identità, con i suoi complessi paradossi che ha ispirato il nuovo album, a cui hanno partecipato voci meravigliose ed esplosive: Bebe, Riff Cohen, Rachid Taha, Asaf Avidan.

Via Pietro de Coubertin, 30. Alle ore 21. Biglietti da 47,50 a 35,50 euro.

Photo by Chris Jackson/Getty Image

Nanda Vigo al MAXXI

Scelta per le sue capacità di ricerca e di progettazione di interni, Nanda Vigo ricrea, nel museo disegnato da Zaha Hadid, uno spazio in cui i visitatori potranno entrare e muoversi, che nasce come omaggio al visionario architetto Paolo Soleri, i cui lavori sono conservati nella collezione del MAXXI Architettura. Si tratta di Arch/arcology la sua personale interpretazione di alcuni progetti del grande  Soleri. Un’installazione multisensoriale che fino 2 al 25 febbraio sarà negli spazi della Galleria Gian Ferrari. È il  primo capitolo di Studio Visit, nuovo format nato dalla collaborazione tra Alcantara e MAXXI per esplorare le potenzialità illimitate e gli infiniti linguaggi del materiale.

Via Guido Reni 4A. Venerdì e domenica dalle 11 alle 19. Sabato dalle 11 alle 22. Biglietti da 12 a 8 euro. 

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Debussy alla Sala Casella

Prosegue domenica alla Sala Casella, con il secondo concerto in programma, Prospettiva Debussy. Un viaggio nella musica pianistica e cameristica di Claude Debussy nel centenario della sua morte (1918-2018), progetto dell’Accademia Filarmonica Romana, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i suoi Corsi di Perfezionamento da cui provengono gli interpreti giovani e di promettente carriera di questi concerti. Un’occasione rara per offrire al pubblico una panoramica pressoché esaustiva della importante produzione cameristica, per pianoforte solo e duo pianistico, comprese anche alcune delle liriche più famose, del compositore francese. Protagonisti di questo nuovo appuntamento sono la clarinettista Alice Cortegiani e il Trio Dmitrij, formato da Henry Domenico Durante (violino), Francesco Alessandro De Felice (violoncello) e Michele Sampaolesi (pianoforte).

Via Flaminia. 118. Alle ore 17.30. Biglietto 10 euro.

courtesy: press office

A lezione di rock alla Sala Petrassi

Mentre prosegue, fino al 1 luglio la mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains al Macro, sabato alla Sala Petrassi dell’Auditorium il leggendario gruppo britannico è protagonista del nuovo appuntamento con Lezioni di Rock. Ernesto Assante e Gino Castaldo presentano I Pink Floyd e l’avant-garde.

Via Pietro de Coubertin, 30. Alle pre 21. Biglietto 10 euro.

courtesy: press office

Il nome della rosa al Teatro Argentina

Ultimo weekend per assistere allo spettacolo della prima versione teatrale de Il nome della rosa di Umberto Eco. Tra i più celebri romanzi del secondo Novecento, è stato adattato per la scena da Stefano Massini e diretto da Leo Muscato, con un cast di grandi interpreti capitanato da Luca Lazzareschi. Sontuose le scene di Margherita Palli, supportate dalle proiezioni video di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii. Nota di merito anche ai costumi di Silvia Aymonino.

Largo di Torre Argentina. Venerdì ore 21. Sabato ore 19. Domenica ore 17. Biglietti da 35 a 13 euro.

Photo Alfredo Tabocchini / courtesy: press office

Il porto delle nebbie al Palazzo delle Esposizioni

Prosegue la rassegna Bergman 100 alla Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, dedicata al centenario del grande regista svedese. Fino al 4 marzo è possibile assistere a una selezione dei suoi film più amati e diverse pellicole di registi che nel corso della carriera ha indicato più volte come i suoi prediletti, da Chaplin a Fellini, da Tarkovskij a Murnau, da Sjöström a Dreyer. Domenica è la volta della proiezioni de Il porto delle nebbie di Michel Carné, con Jean Gabin e Michel Simon.

Scalinata di via Milano 9a. Alle ore 21. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Non solo shopping alla Rinascente

Il flagship store di via del Tritone propone giornate all’insegna non solo dello shopping: se agli ultimi piani è possibile una sosta golosa per un aperitivo, un light lunch o una cena gourmand, il piano inferiore propone la visita alla mostra LR 100 – Rinascente Stories of Innovation. Esposti manifesti pubblicitari, copertine e minitature di celebri allestimenti che hanno fatto la storia del grande magazzino e del costume in Italia.

Via del Tritone. Dalle 9.30 alle 23. Ingresso libero.

courtesy: press office

Sua maestà il cioccolato da Eataly

Si conclude domenica la settimana che Eataly ha dedicato al cioccolato, con eventi ad hoc e degustazioni gratuite. Durante l’ultima giornata è prevista la tradizionale gara di torte che quest’anno è a tema cioccolato. Tre premi in palio: una giuria di esperti è pronta a valutare i vincitori.

Piazzale XII Ottobre 1492. Dalle 9 alle 24. Iscrizione alla gara: 5 euro.

Fonte: eataly.net