Si apre con la campagna M’Illumino di meno il weekend del 23-25 febbraio: un fine settimana in cui decidere cosa fare a Roma, improntato sul risparmio energetico e il consumo consapevole delle risorse. Le luci della città si abbasseranno, permettendo romantiche passeggiate tra le strade della città (dalle 18 alle 18.30, poi, si spegneranno le lampadine al Campidoglio e alla Fontana di Trevi). Non solo, ricco il cartellone teatrale e tante le possibilità per gli amanti dell’arte di soddisfare le proprie passioni; senza dimenticare le proposte di aperitivi e concerti. Ecco quelli che la redazione non si lascerà sfuggire.

M’illumino di meno al MAXXI

Venerdì, in occasione della campagna di Rai Radio2 – Caterpillar dedicata al risparmio energetico, il MAXXI abbassa le luci e il biglietto. L’edizione 2018 è dedicata alla bellezza del camminare, “perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo”, con l’obiettivo simbolico di raggiungere la Luna a piedi compiendo insieme i 555 milioni di passi che sono necessari per farlo. Anche il museo dà il suo contributo “raccogliendo e donando” passi: tutti coloro che si presenteranno al museo con un biglietto dei mezzi pubblici timbrato nel corso della giornata, o con l’abbonamento, potranno accedere al museo con ingresso ridotto: ognuno di loro, infatti, avrà fatto circa mille passi dalla fermata del tram più vicina, andata e ritorno. Inoltre, a partire dalle 18, il museo abbasserà le luci della piazza e del piano terra, per contribuire concretamente al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente, temi che caratterizzano anche una delle mostre in corso, appena inaugurata: Blackout del duo artistico Allora & Calzadilla.

Via Guido Reni, 4 A. Venerdì e domenica dalle 11 alle 19, sabato dalle 11 alle 22. Biglietto ridotto a 8 euro.

Photo by Musacchio&Ianniello/courtesy: press office

La traviata al Teatro Costanzi

Sabato, al Teatro dell’Opera ritorna La traviata di Giuseppe Verdi, nel fortunato allestimento creato due anni fa da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, e ripreso poi nello scorso ottobre. La regia è di Sofia Coppola, le scene di Nathan Crowley, e i costumi sono disegnati da Valentino Garavani, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. Alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera, il maestro Pietro Rizzo; interpretano rispettivamente Violetta Valéry e Alfredo Germont, Maria Grazia Schiavo e Antonio Poli. Rafaela Albuquerque, Andrii Ganchuk e Domenico Pellicola, in tutte le repliche interpreteranno rispettivamente Annina, il Barone Douphol e Gastone: i tre artisti fanno parte di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Ancora nel cast Stefano Antonucci (Giorgio Germont), Domenico Colaianni (Marchese D’Obigny) e Graziano Dallavalle (Dottor Grenvil). Il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma sarà interprete delle coreografie di Stéphane Phavorin. Vinicio Cheli firma le luci, video a cura di Officine K. Maestro del Coro Roberto Gabbiani.

Piazza Beniamino Gigli, 1. Alle ore 20. Biglietti da 130 a 22 euro.

Photo by Yasuko Kageyama – Opera di Roma 2015/16

Aperitivo all’Hotel Locarno

In uno storico edificio a due passi da Piazza del Popolo, l’Hotel Locarno da oltre 90 anni accoglie ospiti provenienti da tutto il mondo, in un’atmosfera dal sapore retrò. Il lounge bar situato al piano terra è stato, fin dagli anni ’60, luogo di ritrovo per cineasti, scrittori, poeti e musicisti ed è, ancora oggi, tappa immancabile per artisti romani e creativi di passaggio nella città eterna. Si gode del dehors durante tutto l’anno, dalla primavera all’ombra del glicine in fiore all’inverno grazie al sistema di riscaldamento esterno, ma in alternativa si può scegliere la sala interna dove rilassarvi davanti al camino sorseggiando un ottimo thè o uno dei celebri cocktail del locale.

Via della Penna, 22.

Fumetti nei musei

La mostra all’Istituto Centrale per la Grafica è nata dell’omonimo progetto che ha coinvolto alcuni dei più famosi fumettisti italiani che hanno realizzato 22 graphic novel dedicati ai musei statali. In esposizione fino al 1° aprile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19 in via della Stamperia 6 tutte le immagini delle copertine degli albi, una selezione delle tavole a fumetti, gli schizzi e i bozzetti originali degli artisti. Al termine della mostra tutte le stampe originali esposte entreranno a far parte del patrimonio dell’Istituto Centrale per la Grafica, costituendo così il primo importante nucleo di opere dell’Istituto legato all’arte del fumetto.

Via della Stamperia, 6. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19. Ingresso libero.

Opera in mostra

Sabato, il Museo di Roma Palazzo Braschi ospita il quinto appuntamento di Opera in mostra, un programma di sette concerti con celebri arie da opere di Verdi, Leoncavallo, Mascagni e autori francesi, abbinati ad altrettante visite guidate alla mostra “Artisti all’Opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte. Da Picasso a Kentridge (1880-2017)”, in corso presso il Museo fino all’11 marzo. L’evento inizia alle ore 17.30 con la visita guidata all’esposizione a cura di Francesco Reggiani (responsabile Archivio storico del Teatro dell’Opera di Roma). Seguirà alle ore 18.15 nel Salone d’Onore il concerto Vive la France! con arie tratte dalle opere Lakmé di L. Delibes, Carmen di G. Bizet e Les contes d’Hoffman di J. Offebenbach. Si esibiranno i nuovi talenti nel campo dell’opera lirica vincitori di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma edizione 2018/2019: la cantante albanese Irida Dragoti (mezzosoprano) e la cantante cinese Lai Ling Kwong (soprano) accompagnate dalla pianista Elena Burova.

Piazza di S. Pantaleo, 10. Dalle ore 17.30. Biglietto da 15 a 9,50 euro.

Photo by Yasuko Kageyama-Teatro dell’Opera di Roma

Favole marxiane a Villa Torlonia

Il Teatro di Roma, in collaborazione con l’Istituto Treccani e il Conservatorio di Santa Cecilia, propone il primo incontro domenicale al Teatro di Villa Torlonia dedicato alle Favole marxiane, un avvicinamento in quattro tappe per introdurre gli elementi fondamentali del Capitale, attraverso la lettura di favole e racconti dai contenuti marxiani, così come si dice facesse lo stesso Karl Marx con le sue figlie Eleanor, Laura e Jenny, la sera prima di augurargli il buon sonno. Le favole, scritte dagli allievi della Scuola di Perfezionamento del Teatro di Roma si alterneranno a intermezzi musicali eseguiti dal vivo dai giovani musicisti del Conservatorio, con contributi di giovani storici proposti dalla Treccani e incontri filosofico/letterari curati da personalità della cultura, diversamente orientate nei confronti dell’opera.

Via Lazzaro Spallanzani 1A. Alle ore 11. Ingresso libero.

courtesy: press office

Equilibrio Festival all’Auditorium

Il Ballet de l’Opéra de Lyon mette in scena, sabato e domenica, uno spettacolo con le coreografie di Russell Maliphant, Benjamin Millepied, William Forsythe.  Sul loro repertorio, da molto tempo il Ballet de l’Opéra de Lyon fa risplendere la sua versatilità e i suoi ballerini. Critical Mass di Russell Maliphant, è del 1998. Uscendo dalla penombra, due danzatori si abbandonano in un combattimento che è allo stesso tempo feroce e armonioso, teso e rilassato. Avanzando lentamente si susseguono scontri, disequilibri mantenuti, acrobazie flessibili e relazioni incastrate. Sarabande di Benjamin Millepied. Creata nel 2009, questa coreografia si apre su una variazione solistica, e alterna sequenze a due, a tre e a quattro. La danza, serena e leggera, sembra inventarsi man mano che si scrive. Esatta sulle note, fluida e flessibile. Steptext, creato nel 1985, è uno dei primi balletti di William Forsythe. La ripresa di questa opera folgorante, che decostruisce i codici dell’esecuzione, è sempre esaltante. In contrappunto alla Ciaconna in re minore di Bach, la partizione coreografica è tesa all’estremo.

Via Pietro de Coubertin, 30. Sabato alle 21, domenica alle 17. Biglietto 30 euro.

Photo by Jaime Roque de la Cruz / Courtesy: press office

Settimo cielo all’India

Ultima replica il 25 febbraio di Settimo cielo, capolavoro del 1979 della drammaturga inglese Caryl Churchill, portato in scena dalla carica autoriale di Giorgia Pi, una produzione Teatro di Roma, in collaborazione con Sardegna Teatro e Angelo Mai/Bluemotion. Un viaggio tra le politiche del sesso vissuto da un gruppo familiare, prima catapultato nell’Africa coloniale di fine Ottocento, poi nella Londra swinging della rivoluzione sessuale in piena ribellione punk anni Settanta. Mai rappresentata prima in Italia, la commedia conserva il sapore di certe ambientazioni di Derek Jarman; l’impeto del movimento delle donne e degli omosessuali di quegli anni in Inghilterra, con Margaret Tatcher che proprio nel 1979 diventa Primo Ministro; il fervore della ricerca di nuove forme che sostituissero l’immagine stereotipa della coppia e della famiglia, per rappresentarne le istanze più aggiornate. Costumi di Gianluca Falaschi.

Lungotevere Vittorio Gassman. Venerdì e sabato ore 20. Domenica ore 19. Biglietti da 20 a 14 euro.

Photo by Futura Tittaferrante / courtesy: press office

Hot4Tandoori al TAG

Nel lontano 1998, negli oscuri sotterranei degli Ex-Magazzini, si udirono i primi vagiti di Hot4Tandoori, un piccolo ma determinato appuntamento settimanale, con Dj Knuf, De-Monique, Enzo Orlandi e Laura Kolenc che per circa un decennio si impose come una delle mete preferite dei clubbers addicted di Roma. Dopo 20 anni, sabato, torna la crew di Hot4Tandoori con Still Hot (4 Tandoori) negli spazi del TAG – Tevere Art Gallery, con una mostra fotografica di Marco Baroncelli e le visual interattive a cura di Ultraviolet.to. Non solo una celebrazione, ma un evento unico, dove poter ascoltare i classici dell’asian vibes e la nuova musica di ispirazione etnica, come da tradizione, applicata ai ritmi della techno, dell’house, della disco e del funk.

Via di Santa Passera, 25. Ingresso libero fino alle 22. Dopo 5 euro.

Camille Rose Garcia alla Dorothy Circus Gallery

La Dorothy Circus Gallery Roma inaugura il 2018 con la nuova personale di Camille Rose Garcia dal titolo The Ballrooms of Mars. La mostra apre il ciclo dedicato ai sei prime movers del Pop Surrealism presentati lo scorso 12 ottobre a Londra, ciascuno in programma con un inedito solo show. La galleria propone fino al 7 aprile una nuova collezione composta di sedici opere, che fanno riferimento sia alle sue influenze ed ispirazioni primordiali (i misteri della Natura, la musica, l’arte), sia a nuove esplorazioni. L’artista ci guida in un viaggio attraverso dimensioni fantastiche e distanti, dove incontriamo creature misteriose e personaggi in stile Ziggy Stardust, nati dall’immaginario di Camille Rose Garcia ma anche influenzati da eroi popolari come David Bowie. L’artista sarà presente al public opening di sabato.

Via dei Pettinari, 76. Dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

courtesy: press office