È il natale della Città Eterna l’appuntamento più importante del prossimo fine settimana, che catalizza gli eventi tra cui scegliere cosa fare a Roma nel weekend del 20-22 aprile: sabato 21, infatti, la Capitale spegne 2771 candeline con un ricco calendario di appuntamenti culturali e didattici, mostre e celebrazioni ufficiali, che culminano domenica con una festa all’aria aperta in cui tutti potranno passeggiare tra piazza della Bocca della Verità e via Petroselli, zona pedonalizzata per l’occasione, e assistere a spettacoli, concerti e teatro di strada.

Dalle 14.30 alle 20, via Petroselli si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto, dove viaggiare tra i mille volti di Roma, da quella antica di Plauto a quella immaginata da Shakespeare, da quella del Novecento – con omaggi a Sordi e Flaiano – a quella del Belli, fino alla Roma contemporanea, tra musiche popolari e giovani talenti musicali.

Inoltre, sabato 21 aprile i musei comunali e i Viaggi nell’antica Roma di Piero Angela e Paco Lanciano saranno gratuiti per tutti, mentre L’Ara com’era al Museo dell’Ara Pacis riserverà una promozione speciale dedicata ai cittadini romani per le giornate di venerdì 20 e sabato 21. Ecco i 10 appuntamenti preferiti dalla redazione tra cui scegliere cosa fare a Roma nel weekend del 20-22 aprile.

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Viaggio nei Fori di Cesare e Augusto

Da sabato tornano i Viaggi nell’antica Roma, gli straordinari spettacoli che raccontano il Foro di Augusto e il Foro di Cesare partendo da pietre, frammenti e colonne presenti, con l’uso di tecnologie all’avanguardia. Gli spettatori sono accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori assistono a uno spettacolo di effetti speciali e musiche, raccontato in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Foro di Cesare, in prossimità della Colonna Traiana. Dalla domenica al venerdì dalle ore 20.20 alle 22.20; sabato dalle ore 20.20 alle 22.40. Singolo spettacolo da 15 a 10 euro. Foro di Augusto, Via Alessandrina. Alle ore 20.20 – 21.20 – 22.20. Combinato Foro di Augusto + Foro di Cesare da 25 a 17 euro. 

Foto: Andrea Franceschini (courtesy press office)

Apertura del Roseto comunale

In occasione del Natale di Roma, riapre al pubblico il Roseto comunale. Ospita circa 1.100 varietà di rose botaniche, antiche e moderne da tutto il mondo. Gli esemplari coltivati provengono dall’Estremo Oriente sino al Sud Africa, dalla Vecchia Europa sino alla Nuova Zelanda, passando per le Americhe. Sono presenti specie primordiali (rose botaniche) che risalgono a 40 milioni di anni fa, molto pregiate e poco conosciute, dimorate insieme alle rose antiche, tutte di grande originalità e bellezza

Via di Valle Murcia, 6. Dalle 8.30 alle 19.30. Ingresso gratuito.

Foto: Wikimedia Commons

EurHope al Foro Boario

Il Foro Boario ospiterà EurHope. In cammino verso la cittadinanza planetaria a cura di Stalker – Noworking con Scomodo e Termini Tv, con il sostegno del MAXXI. Si tratta della fase conclusiva di progetto artistico dedicato al tema dell’ospitalità e della cittadinanza planetaria realizzato a partire dal 21 marzo nelle zone limitrofe alla Stazione Termini. Tra le diverse azioni intraprese, è stata tradotta in 40 lingue la Constitutio Antoniniana, editto con cui nel 212 d.C. Caracalla estese la cittadinanza romana a tutto il mondo allora conosciuto. Le diverse traduzioni sono state incise su un’antica stele di travertino in un laboratorio aperto a tutti. Al Foro Boario la stele si frantumerà e i diversi frammenti intraprenderanno il proprio viaggio verso i quattro angoli d’Europa: Lampedusa, Lesbo, Calais, Melilla, frontiere del rifiuto e della sofferenza di una Europa che ha smarrito se stessa.

Via della Greca. Alle ore 14.30. Ingresso gratuito.

Mario Martone all’Argentina

Sul palcoscenico del Teatro Argentina in scena Il Sindaco del Rione Sanità secondo Mario Martone, il suo primo Eduardo scomposto e ricomposto per essere riportato alla sua potente carica di attualità. Il capolavoro eduardiano è traslato ai giorni nostri perché, come spiega il regista, “il teatro è vivo quando s’interroga sulla realtà, se parla al proprio pubblico non solo osando sul piano formale ma anche agendo in una dimensione politica”. E infatti, fonte di ispirazione è la realtà del NEST di San Giovanni a Teduccio e dei suoi giovani attori, molti dei quali vivono nel quotidiano una vera guerra di camorra che insanguina da anni la periferia napoletana e dove la criminalità è retta da giovani boss neanche trentenni. Un allestimento che associa realtà produttive diverse nella realizzazione di un progetto culturale dal forte senso politico e civile, tra i produttori: il già citato NEST, il Teatro Stabile di Torino, la compagnia Elledieffe, che porta il nome di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi.

Largo di Torre Argentina. Venerdì ore 21; sabato ore 19; domenica ore 17. Biglietti da 40 a 12 euro.

Foto: Mario Spada (courtesy press office)

Fratelli, coltelli, gemelli alla Casa del Cinema

La Casa del Cinema celebra il Natale di Roma con la rassegna Fratelli, coltelli, gemelli: un film mitologico, un western e un noir, un percorso a tappe sul fiume della storia. Si inizia alle 16 con Romolo e Remo di Sergio Corbucci (1961); alle 18 Winchester ’73, di Anthony Mann e alle 20 Before the Devil Knows You’re Dead (Onora il padre e la madre) di Sidney Lumet.

Largo Marcello Mastroianni, 1. Dalle ore 16. Ingresso gratuito.

Adriano Annino a Casa Vuota

Casa Vuota vibra e si riempie di musica: un dispositivo di teletrasporto nel tempo e nello spazio apre finestre e passaggi nei muri, evocando la campagna romana e i suoni festosi di un tempo che non c’è più. Ad attivarlo è Adriano Annino con la mostra Termoclino Guidarello, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo. L’artista napoletano presenta una selezione di dipinti, disegni, un video e un’installazione sonora che sintetizzano la ricerca da lui condotta nell’ultimo anno, a partire da una personale elaborazione – con un linguaggio stratificato e vibrante – di suggestioni campestri, visioni bucoliche di pastori che suonano seduti accanto al gregge, accenti e gesti di tempi perduti e ritrovati attraverso citazioni della storia dell’arte.

Via Maia, 12 int. 4A. Su appuntamento.

Adriano Annino, “Termoclino Otto Dix. Lot e le sue figlie”, 2017 (courtesy press office)

Jovanotti al Palalottomatica

Dieci le date del Lorenzo Live 2018 a Roma. Jovanotti è al Palalottomatica fino al 2 maggio con un concerto romantico, dove si balla sui lenti ma ancor di più sui ritmi frenetici di canzoni come l’ombelico del mondo. Innovativo il palco che saprà stupire tutti i presenti. Dopo il successo di Lorenzo negli stadi 2015 e del successivo Lorenzo nei Palasport, Jovanotti tornerà da febbraio a giugno 2018, con svariate decine di appuntamenti nei Palazzi dello Sport e suonerà con la sua band nelle città “fino a prendere la residenza”, come lui stesso ha recentemente dichiarato.

Piazzale dello Sport, 1. Alle ore 21. Biglietti da 50 euro circa.

Foto: Getty Images

Il Festival delle Scienze

Fino a domenica, all’Auditorium Parco della Musica si alternano esperti di livello internazionale, filosofi, storici della scienza, giornalisti, impegnati in un ventaglio di suggestioni e appuntamenti molto ampio. Suddiviso in quattro macro-temi a struttura binaria (“Terra e Ambiente”, “Pensiero e Creatività”, “Società e Legge”, “Tecnologia e Realtà”), il programma del National Geographic Festival delle Scienze affronta temi che spaziano dalla tutela dei diritti umani – con il Premio Nobel per la Pace Tawakkol Karman – ai viaggi nel tempo – con lo scrittore James Gleick – mettendo in luce i nessi causali che non soltanto dominano il campo della scienza ma irrompono anche in ogni dimensione del nostro quotidiano.

Viale Pietro de Coubertin, 30. Ingresso 3 euro salvo dove diversamente indicato.

Foto: Musacchio&Ianniello (courtesy press office)

Questioni di pelle a Spazio 5

Il nuovo appuntamento di DermArt, in programma venerdì presso lo Spazio 5, è dedicato agli integratori, diventati prodotti di ampio uso quotidiano. Per discuterne, Massimo Papi, curatore dell’iniziativa, focalizzerà la sua conversazione sugli antiossidanti. A Questioni di pelle, con l’aiuto dell’arte visiva, si indagano le patologie, le personalità degli artisti e le curiosità che l’osservazione attenta fa trapelare. Argomenti trasversali a partire dalla nostra pelle che coinvolgono anche il pubblico, che ha una parte fondamentale nella scoperta di nuove esperienze. All’incontro parteciperanno, insieme a Papi, anche la biologa nutrizionista Paola Meo e gli storici dell’arte Vittorio de Bonis e Tiziana Litteri.

Via Crescenzio, 99. Alle ore 19. Ingresso libero.

Il Tex-Mex a Prati

Maybu rilegge la cucina Tex-Mex, versione americanizzata della tradizione messicana. La preparazione dei piatti avviene in tempo reale, davanti ai clienti che possono assistere all’esecuzione dei loro burritos, aggiungendo proteine, salse e condimenti. Il regno romano del Tex-Mex è racchiuso in 150 metri quadri che accolgono circa 70 coperti, inebriati dal profumo di spezie e peperoncini proveniente dalla cucina a vista. Maybu non ha solo investito sulla qualità dei prodotti ma anche sulle specificità delle tecnologie impiegate: oltre alla scelta della cottura a vapore, per preservare tutte le proprietà organolettiche della materia prima, packaging e stoviglie sono totalmente compostabili ed ecosostenibili, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Via Candia, 113. Dalle ore 11 alle ore 23.

Foto: courtesy press office