Quando si pensa al binomio fra uomini e sesso, è molto facile scadere nello stereotipo. Nonostante sia un pensiero davvero frequente nella giornata tipica maschile, l’erotismo dell’altra metà del cielo è decisamente diverso da come le donne se lo immaginano. Il genere femminile, infatti, è solitamente portato a credere che un uomo accetti acriticamente ogni proposta e pratica sessuale, perché ogni occasione sarebbe valida per soddisfare i propri istinti. E, invece, anche i loro compagni hanno esigenze, desideri e criteri di scelta molto rigidi.

Sebbene gli {#uomini} siano genericamente più espliciti e coraggiosi in tema di {#sesso}, vi sono consuetudini che rimangono comunque poco gradite, soprattutto in caso provengano dalla propria partner. Quali sono, perciò, i fattori che irritano il compagno a letto?

Innanzitutto, è bene fare un distinguo: nell’ottica di un rapporto sessuale che non sia mera soddisfazione fisica, ma anche un desiderio di rispondere ai bisogni mentali ed emozionali propri e del partner, vi sono pratiche non propriamente gradite ma tollerate e altre, invece, assolutamente da evitare. Nelle prime ricadono tutti quei casi in cui l’uomo agisce per rendere felice la propria compagna, come nel caso dei preliminari. Per molti uomini i momenti antecedenti dell’amplesso vero e proprio sono una tortura, perché vissuti come ingombranti rispetto al loro reale obiettivo. Tuttavia, gran parte di essi si sottopongono più che volentieri a piccoli giochi prima del rapporto vero e proprio, come l’esplorazione reciproca delle zone erogene: questo perché, come accennato poc’anzi, il sesso non è solo piacere fisico, ma anche la volontà di regalare momenti che siano decisamente apprezzati dalla partner.

Per quanto riguarda, invece, le consuetudini non tollerate, ci si ritrova di fronte a un vero e proprio vaso di Pandora. Riunire l’universo del piacere maschile all’interno di un’unica spiegazione sarebbe assolutamente fuorviante, perché ogni uomo vive la sessualità secondo esigenze e desideri unici. Tuttavia, è possibile trovare alcune caratteristiche archetipiche diffuse in tutto il genere maschile.

La prima di queste è sicuramente il giudizio. Gli uomini vivono generalmente il sesso con una certa pressione, perché lo stimolo del piacere è accompagnato dalla volontà di sentirsi adeguati alla partner. Per questo motivo, non sono apprezzate battute e punzecchiamenti durante l’atto, perché, seppur con intento ironico, colpiscono la sfera psicologica dell’inadeguatezza. Un partner che si sente accusato di essere poco capace, non farà altro che sfuggire dalla compagna priva di tatto. Per questo motivo, durante l’amplesso è consigliabile guidare il proprio amato con frasi sussurrate o con gesti tangibili, anziché buttarla sul ridere nel tentativo di ridurre le tensioni: si ottiene l’effetto esattamente contrario.

Si prosegue, quindi, con il tema del rifiuto. Nella mentalità maschile, conquistare sessualmente una partner diventa una sorta di missione, un modo per rinnovare a se stessi la propria virilità. Ovviamente, il corteggiamento non può andare sempre a buon fine e, quindi, le più pruriginose speranze spesso si devono confrontare con secchi “no”. Il problema sorge, però, quando questi rifiuti al sesso si manifestano in una relazione di coppia di lungo corso, perché il compagno viene così portato a credere di essere diventato poco interessante agli occhi dell’amata. Questo non significa che le donne debbano concedersi a ogni minima richiesta erotica del partner, ma semplicemente ricorrere a modalità di comunicazione più soft. Un rifiuto, perciò, dovrà essere sempre motivato in modo plausibile all’interno della {#coppia}: quando il fidanzato, o il marito, comprende di essere comunque nei pensieri della compagna, automaticamente le ansie scompariranno.

I due fattori appena elencati sfiorano ovviamente la sfera della psicologia, ma vi sono elementi ben più tangibili, e sicuramente più maliziosi, che colpiscono direttamente l’ego maschile sollevando le più funeste ire. Fra queste, non si può non nominare l’annoso tema dei genitali. Sarebbe sicuramente riduttivo sostenere che siano il centro dell’universo maschile, ma sicuramente ne occupano una parte non di poco conto. Così, non sono mai ben accetti i giudizi sulle dotazioni, a meno che non si tratti di complimenti in eccesso: in effetti, nemmeno al genere femminile piace essere giudicato su fattori quali il seno, i fianchi o la cellulite, e lo stesso è per i loro compagni, solo con riferimento a una zona fisica differente. The Frisky, inoltre, svela come una delle più diffuse fobie maschili sia quella di ferirsi al basso ventre, quindi non sono mai gradite le donne troppo brutali. Nonostante i media, e in particolare il mondo dell’hard, abbiano sempre tramandato l’immagine di una certa veemenza sessuale da parte della donna, nella realtà la delicatezza diventa un vero e proprio obbligo.

Un tema sicuramente mal tollerato dal mondo maschile è quello della protezione. Gli uomini sono sicuramente consapevoli dell’importanza dell’uso del preservativo e, a meno di non ritrovarsi a che fare con un incosciente, lo utilizzano volentieri per evitare le malattie sessualmente trasmissibili o gravidanze indesiderate. È innegabile, tuttavia, che il condom generi una certa insofferenza, perché in alcuni casi riduce le sensazioni tattili o, semplicemente, perché fastidioso. Questo non significa che la donna debba rinunciare alla protezione ma, in una relazione stabile, si può ipotizzare di sottoporsi alle opportune analisi mediche, come il test HIV, e mettere in atto quindi altre misure contraccettive per la fecondazione, allontanato lo spauracchio di una malattia.

Entrando, infine, nel merito vero e proprio delle pratiche sessuali, in genere gli uomini non tollerano le compagne con troppi tabù, come ad esempio le donne che proprio non si vogliono svincolare dalla posizione del missionario. Allo stesso modo, non sono propriamente gradite le partner che si rifiutano di praticare e ricevere stimolazioni orali, così come le donne fredde o poco partecipative. Per la legge del contrappasso, inoltre, non sono nemmeno benvenute le ragazze eccessivamente esplicite o dal linguaggio volgare, perché, più che eccitare il genere maschile, lo spaventano. In tutto questo, è sempre meglio evitare i paragoni: l’uomo proprio non ne vuole sapere delle prodezze sessuali dei propri rivali, soprattutto se ex fidanzati della loro recente conquista.