Niente carboidrati, niente zuccheri, niente grassi: cosa mangiare a cena per dimagrire? Negli anni diete più o meno celebri e indicazioni nutrizionali hanno dato responsi anche molto diversi a questa domanda. Complice il diverso modo di intendere un’alimentazione sana ed equilibrata e le più recenti scoperte mediche, rispondere con certezza potrebbe essere davvero più complicato del previsto.

Vediamo allora di stilare delle linee guide, a seconda dei diversi regimi alimentari, per tentare di stabilire cosa mangiare a cena per dimagrire.

  • Secondo la cronodieta, molto seguita fino a qualche anno fa, dovremmo mangiare i cibi nel momento della giornata in cui riusciamo a utilizzarli al meglio trasformandoli in energia, così da non doverli accumulare in forma di grassi. La sera la produzione di enzimi digestivi è minima, inoltre tendiamo a rispondere ai carboidrati con un’eccessiva produzione d’insulina che favorisce l’accumulo di grassi e blocca la produzione di ormone della crescita e degli ormoni sessuali. Mangiare troppo non è consigliabile, meglio invece orientarsi su una cena leggera a base di proteine come il pesce e le verdure.
  • Secondo la dietologa Shira Lenchewski, la cena deve essere un pasto soddisfacente sempre, anche quando siamo a dieta o non vogliamo ingrassare e cerchiamo di limitarci a tavola. Ecco allora la sua idea di cena dietetica, che si compone in quattro parti: una porzione di proteine magre, una porzione di verdura cruda o cotta condita con un cucchiaio di pesto, o una vinaigrette con olio, yogurt, limone o yogurt e un cucchiaino di maionese, mezza tazza di carboidrati complessi, come cereali integrali o legumi a scelta, magari in insalata; grassi buoni come l’olio d’oliva (usato per condire le pietanze), l’olio di sesamo o un quarto d’avocado.
  • Secondo le scoperte più recenti della scienza dell’alimentazione è consigliabile distribuire le calorie della giornata in 5 pasti consumando il 25% a colazione, il 5% a metà mattina, il 35% a pranzo, il 5% a metà pomeriggio, il 30% a cena. Queste proporzioni possono variare secondo le occasioni della giornata, ma è importante che a cena non si consumino più del 25/30% delle calorie dell’intera giornata.
  • Le diete dissociate non fanno dimagrire nel lungo termine e si sono rivelate, con il tempo, poco salutari. È sconsigliato mangiare solo carboidrati a pranzo o a cena, o viceversa solo proteine. Ogni pasto dovrebbe contenere una giusta dose di carboidrati, proteine e grassi in equilibrio tra loro in modo che apportino calorie in questa percentuale: carboidrati 58%, proteine 16%, grassi 26%. Se l’equilibrio non è ottenuto per ogni pasto bisogna cercare di ottenerlo con i pasti dell’intera giornata o al massimo nell’intera settimana, senza dimenticare che comunque, poche o molte che siano, è necessario introdurre calorie da carboidrati e da proteine ad ogni pasto.