Cosa mangiare durante l’allattamento è uno dei dubbi più frequenti di una neo-mamma: la preoccupazione maggiore è infatti quella di assicurare al piccolo una crescita sana.

L’alimentazione della mamma riveste infatti un ruolo fondamentale per garantire al bebè i principi nutritivi essenziali. Proprio per questo alle future mamme viene sempre consigliata una dieta varia ed equilibrata che tenga conto del maggior dispendio calorico richiesto dall’allattamento.

La scelta dei cibi inoltre non deve essere ponderata solo in termini di calorie, ma anche e soprattutto tenendo conto di alcuni fattori particolari. Esistono per esempio alimenti che possono influire positivamente sulla produzione di latte e altri invece che è bene evitare perché possono dare origine a fastidiose coliche neonati.

Ecco allora alcune considerazioni da tenere a mente sull’alimentazione durante l’allattamento.

Cosa mangiare in allattamento per evitare le coliche

Non ci sono evidenze scientifiche eppure è cosa nota che alcuni cibi mangiati dalla mamma possono favorire la formazione di gas intestinale e quindi dare origine a fastidiose coliche per il neonato.

Tra i cibi considerati a rischio, ci sono legumi, broccoli, cavolfiori, verza, patate e latte vaccino. Anche cioccolata e caffeina vanno assunte con moderazione.

Bisogna tuttavia considerare che spesso si tratta di una situazione molto soggettiva che varia sensibilmente da donna a donna e da bimbo a bimbo. Come regolarsi?

In generale se la mamma si accorge che in concomitanza con l’assunzione di un determinato alimento, il piccolo sembra reagire con coliche addominali, dovrà evitare quel dato alimento per almeno una settimana così da valutare gli effetti. Se il disturbo non ricompare con ogni probabilità quel dato alimento è in grado di provocare aria nel pancino del piccolo.

Un’altra raccomandazione per evitare le coliche durante l’allattamento è quella di ridurre uova e latticini e di limitare il più possibile le bevande gassate e soprattutto vini e spumanti frizzanti.

Un valido aiuto invece è rappresentato dalle tisane, soprattutto a quelle a base di finocchio, camomilla e verbena.

Cosa mangiare in allattamento per aumentare il latte

Anche in questo caso non esistono evidenze scientifiche, anche se è risaputo che alcuni alimenti possono aiutare la produzione del latte. Fermo restando che il modo migliore per aumentare il latte materno è attaccare il piccolo al seno spesso, poiché la suzione funge da stimolo, esistono anche dei cibi che sono ottimi alleati. Eccone alcuni.

  • Aglio. Risaputo che l’aglio può aiutare la mamma a produrre più latte. L’unica raccomandazione è quella di prestare attenzione agli effetti che può avere sul piccolo, poiché si tratta di uno di quei cibi che può alterare il sapore del latte materno. Non solo, l’aglio può risultare sgradevole anche per alcune donne. La soluzione? Scegliere quello liofilizzato, dal sapore decisamente meno forte.
  • Carote. Anche le carote rappresentano un ottimo toccasana per la produzione di latte, perché ricche di beta-carotene, fondamentale durante l’allattamento, ma anche di carboidrati e potassio.
  • Finocchio. Il suo aiuto è duplice, poiché il finocchio contiene principi nutritivi che possono favorire la produzione di latte e, come dicevamo, serve anche a prevenire le coliche del neonato. Inoltre aiuta la mamma a regolare il metabolismo.
  • Noci. Anche le noci sono un potente alleato durante l’allattamento, poiché ricche di antiossidanti e capaci di dare molta energia. L’unico aspetto da tenere sotto controllo, anche in questo caso, sono gli effetti che le noci possono avere sul piccolo, poiché si tratta di un alimento a rischio allergico.
  • Bere molto. Infine, mai dimenticarsi di bere molta acqua durante il giorno. Una corretta idratazione è infatti presupposto fondamentale per la produzione di latte.

Cosa mangiare in allattamento per dimagrire

La prima cosa che si raccomanda alle neo-mamme che stanno allattando è di non sottoporsi a diete drastiche che rischierebbero di togliere al piccolo delle sostanze nutritive fondamentali. Non solo, durante l’allattamento la mamma brucia molte calorie ed ha quindi bisogno di un regime alimentare che tenga conto anche di questo.

L’ideale è puntare su una dieta che non scenda sotto le 1400/1500 calorie giornaliere e da cui non siano escusil né carboidrati né proteine.

L’alimentazione deve essere suddivisa in 3 pasti principali – colazione, pranzo e cena – con l’aggiunta di due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Che alimenti prediligere? Ecco qualche spunto.

  • Colazione. Alla mattina via libera a latte parzialmente scremato oppure a yogurt, accompagnati da cereali integrali e da un frutto a scelta.
  • Primi. A pranzo e cena si può optare per un piatto di pasta (massimo 70 grammi) condito con un sugo leggero di pomodoro e un cucchiaio di parmigiano reggiano. Anche il riso rappresenta una valida alternativa.
  • Secondi. Tra i secondi è necessario spaziare tra carni bianche, formaggi magri e pesce al forno. Tra i salumi meglio prediligere il prosciutto crudo.
  • Verdure. Pranzo e cena devono essere accompagnati sempre da un piatto di verdure fresche in modo da assicurare al piccolo il giusto apporto di vitamine e sali minerali.
  • Spuntini. Come snack durante il giorno meglio optare per frutta fresca o per uno yogurt magro.

Cibi consigliati in allattamento

L’alimentazione della mamma durante l’allattamento deve quindi essere varia ed equilibrata. Alcuni cibi, in modo particolare, non dovrebbero mai mancare sulla tavola di una neo-mamma che sta allattando. Questi i principali.

  • Frutta. Assicura un corretto apporto di vitamine, fibre e sali minerali. Ci sono poche eccezioni tra cui le fragole che sono da consumare con cautela perché possono scatenare allergie. Si raccomanda dunque di prestare molta attenzione ai possibili effetti sul piccolo.
  • Verdura. Anche la verdura è un alleato prezioso sia per il benessere della mamma che per quello del piccolo. L’unica limitazione riguarda broccoli e cavolfiori che possono alterare il sapore del latte e anche dare origine a coliche.
  • Fibre. Dalla dieta della neo-mamma non vanno esclusi nemmeno cereali come pasta e riso, che assicurano la giusta energia e garantiscono il funzionamento del transito intestinale.
  • Proteine. Inoltre via libera alle proteine fornite da carne magra, pesce e uova.