Vi siete prefisse l’obiettivo di perdere peso e volete sapere cosa mangiare per dimagrire 1 kg a settimana? Bene, non dovete fare altro che seguire alcuni semplici consigli, armarvi di pazienza e tanta buona volontà e aspettare di godervi i risultati. Perdere peso lentamente può apparire frustrante all’inizio, ma alla lunga è la soluzione che consente di beneficiare dei vantaggi superiori.

Sapere esattamente cosa mangiare per dimagrire 1 kg a settimana aiuta a sbarazzarsi dei chili in più che si vogliono eliminare. Ma attenzione, perché le diete dimagranti sono un argomento serio, e se si hanno particolari necessità, è meglio evitare il fai da te e rivolgersi piuttosto ad uno specialista. Le indicazioni che seguiranno, quindi, hanno puro scopo informativo e permettono di avere un’idea su come agire per perdere chili in eccesso.

Cosa mangiare per dimagrire 1 kg a settimana: premesse

Perdere un chilo a settimana senza “fare la fame”, o buttarsi su diete rapide che servono a poco e possono far male alla salute, si può eccome. Per riuscire nell’intento è però fondamentale associare alla dieta sana un’attività fisica costante. Se non andate in palestra, basta fare una passeggiata veloce per almeno mezz’ora al giorno: l’importante è muoversi e bandire la sedentarietà.

Premesso ciò, iniziamo col dire che non mangiare oppure saltare i pasti non rappresenta la strategia migliore. Suddividete la giornata in cinque pasti (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena) e fate in modo da mangiare poco ma spesso, in modo tale che l’organismo non soffra mai la fame e che tutto questo non contribuisca a stressare e frustrare.

Cosa mangiare per dimagrire 1 kg a settimana: consigli per i 5 pasti giornalieri

Al mattino è importante fare una ricca colazione che possa supportarvi fino all’ora di pranzo. Cosa mangiare? Tè, caffè, spremute, biscotti secchi, cereali integrali, frutta fresca, fette biscottate integrali, miele, marmellata zuccherata naturalmente, yogurt magro, frutta secca. Le alternative sono davvero molte, basta scegliere in base ai gusti.

Lo spuntino di metà mattina ha lo scopo di spezzare l’eventuale fame che potrebbe presentarsi tra la colazione e il pranzo. Può succedere che ciò avvenga, soprattutto con uno stile di vita piuttosto dinamico. Le calorie, infatti, vanno commisurate al tipo di attività svolta nel corso della giornata. In questa occasione si possono mangiare della frutta fresca, dei cracker integrali, della frutta secca oppure uno yogurt magro.

Per quanto riguarda il pranzo, concentratevi sul consumo di verdure, legumi, pesce, carne bianca, bresaola, formaggi magri, riso, pasta con condimenti leggeri (evitare sempre il burro e preferire l’olio extravergine di oliva) e ovviamente frutta fresca.

Per quanto riguarda la merenda di metà pomeriggio, vale il medesimo discorso fatto per lo spuntino del mattino. Per cui gli alimenti da preferire sono praticamente gli stessi.

Infine, il momento della cena. Evitate di appesantirvi troppo, soprattutto se poco dopo andrete a dormire. Potete mangiare pesce, formaggi magri, verdure, un uovo (uno/due la settimana), legumi come le lenticchie, ancora bresaola. Meglio evitare la pasta di sera e, come al solito, concludete il pasto con dell’ottima frutta fresca.