Conosciamo l’importanza del consumo di frutta e verdura per prevenire i malanni stagionali come il raffreddore. L’acido L-ascorbico, o vitamina C, contenuta soprattutto nelle arance, ha una grossa importanza, ma da sola non basta per proteggere l’organismo da questi fastidiosi inconvenienti stagionali. La novità invece deriva dallo zinco. Delle ricerche hanno infatti dimostrato che assumendo dello zinco durante il giorno aiuterebbe a ridurre la durata e la gravità di un raffreddore.

Anche se questi studi non hanno completamente chiarito come questo minerale agisca all’interno di una patologia come il raffreddore, sono comunque riusciti a dimostrare che alzando la quantità di zinco si riduce la durata di questo tipo di malattie (in particolare tosse e raffreddore).

Ma oltre a queste proprietà, lo zinco svolge delle funzioni molto importanti per prevenire la perdita di capelli, la difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite, l’invecchiamento precoce dei muscoli e della pelle, nel combattere la forfora. È quindi evidente che un'{#alimentazione} povera di questo importantissimo elemento genera tutta una serie di disturbi, i quali vengono spesso sottovalutati ma che invece dovrebbero essere approcciati con più sistematicità. Per evitare l’aggravarsi di queste sgradevoli patologie è necessario una {#prevenzione} a monte seguendo un’alimentazione mirata che contenga il giusto quantitativo di questo importantissimo minerale.

Per far capire l’importanza dello zinco non si deve dimenticare che viene regolarmente utilizzato per la preparazione di cosmetici e creme contro la forfora e l’alitosi. Inoltre, se assunto attraverso l’alimentazione rafforza il sistema immunitario che, in caso di carenza, diventerebbe invece più inefficiente.

In problema è: quanto zinco assumere? La letteratura scientifica a riguardo dice che assumendo lo zinco al manifestarsi dei primi sintomi di raffreddore può sicuramente aiutarci. È quindi consigliabile assumere dei cibi che in natura già ne contengono, piuttosto che utilizzare integratori.

Le ostriche, ad esempio, contengono zinco più di qualsiasi alimento, con il 500% della dose giornaliera consigliata, ma è un tipo di alimento che non può essere assunto regolarmente, sia perché comunque hanno un costo non indifferente, sia perché si deve fare sempre molta attenzione all’allevamento di provenienza per evitare il verificarsi di intossicazioni alimentari. L’alternativa è quella di rivolgersi a cibi come il filetto di maiale, le cosce di pollo, fagioli, anacardi, o anche ai cereali.

Delle idee per ricette che possano rendere più facile tenere a bada il raffreddore e a rafforzare il sistema immunitario possono essere queste proposte di seguito.

Filetto di maiale glassato al nero d’avola. Questa ricetta oltre a essere molto facile (occorrono non più di 20 minuti) è molto scenica e poco calorica.

Pollo arrosto con verdure grigliate. Anche questo è un piatto di facile preparazione, completo e salutare.

Ceci al curry con anacardi. d un piatto semplice ma dal sapore molto speziato, grazie alla presenza del curry. L’accoppiata ceci e anacardi assicura poi il quantitativo di zinco necessario al nostro organismo.

Fonte:Prevention