Al colloquio di lavoro occorre arrivare con la giusta dose di energie per dar vita a una performance che colpisca l’interlocutore. Riceviamo la scorta energetica dal cibo che mangiamo: pertanto, bisogna ingerire gli alimenti giusti prima del grande incontro o si rischia di fare un disastro.

Innanzitutto, bisogna arrivare al colloquio di lavoro senza essere troppo appesantiti, ma anche dopo aver consumato i giusti alimenti a pranzo o a colazione: stimolare l’attenzione, favorire la memoria e la capacità di problem solving, produrre una parlantina sicura sono gli obiettivi che il nostro pasto deve raggiungere.

Se il colloquio avviene di mattina, bisogna concentrarsi sulla colazione. Indubbiamente, il caffè è la bevanda che non può mancare. La caffeina, infatti, migliora la memoria a breve termine e la capacità di problem solving e aumenta l’attenzione. Tuttavia, non bisogna esagerare: se si è molto delicati e tendenti a coliti nervose, meglio evitare il caffè che, oltre a irritare, è anche un diuretico. Inoltre, troppo caffè rende nervosi anche i più coriacei, quindi meglio non esagerare.

Per non cadere nella trappola dell’ansia, a colazione è possibile consumare yogurt magro e noci, magari mescolati: lo yogurt contiene lisina, le noci, invece, arginina. Lesina e arginina aiutano diminuire il livello di ormoni dello stress nel sangue e a tollerare con più facilità le situazioni al cardiopalma. Quindi, per colazione: yogurt e noci, con una tazza di caffè (quest’ultimo, nelle giuste dosi).

Cosa mangiare, invece, a pranzo? Meglio evitare i carboidrati e i cibi lievitati, come pizza o cornetti, perché appesantiscono sin troppo. Per essere svegli, bisogna mangiare proteine magre, come pesce, carni bianche o uova: questi alimenti, infatti, contengono dopamina e tirosina, che aumentano la prontezza mentale, necessaria durante un colloquio.

Il pesce è di fondamentale importanza per l’apporto di omega-3 e acidi grassi, poiché forniscono ossigeno al cervello: ciò è necessario per il colloquio di lavoro, ma si rivelerà vitale anche sul lungo periodo, dato che tali sostanze diminuiscono la probabilità di demenza senile e Alzheimer. Accanto al pesce, si possono consumare frutta secca (come le già citate noci), olio di oliva e olio di semi o avocado: tali alimenti, migliorano le prestazioni cerebrali.

Infine, cereali integrali e verdure a foglia verde, contenenti acido folico, aiuteranno a migliorare il senso di chiarezza mentale. Quindi, riso integrale, broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles permetteranno di tenere alta l’attenzione durante il colloquio.

Importante è nutrirsi ma mai esagerare con le dosi. Inoltre, è sempre bene mangiare un’ora o un’ora e mezza prima del grande incontro, in modo da non fare il colloquio nel bel mezzo della digestione, cosa che provocherà pesantezza.

Fonte: Divine Caroline