Cosa rovina lo smalto dei denti? Prima di tutto bisogna sapere che lo smalto dei denti si rovina più spesso di quanto si possa pensare. È per questo che non bisogna assolutamente trascurare la propria igiene dentale e stare attente anche alle proprie abitudini, perché tra di esse possono nascondersi le cause di questo problema, che ha anche i suoi risvolti negativi a livello estetico.

Innanzitutto verificate che il dentifricio che usate non sia troppo aggressivo, in particolare nelle sue funzioni sbiancanti, e lo stesso vale per altri prodotti che utilizzate, come i collutori. Poi, quando lavate i denti, cercare di non spazzolarli in maniera troppo brusca, perché anche quello può consumare lo smalto.

Ci sono poi anche dei disturbi che stanno alla base di questo processo di erosione: si va dal bruxismo (ovvero l’abitudine di digrignare i denti, che per fortuna può essere corretta) al reflusso gastroesofageo, dall’ernia iatale fino alla bulimia. Quest’ultime, infatti, sono patologie che portano alla risalita e al rigurgito di sostanze acide provenienti dallo stomaco, che tornando nel cavo orale finiscono per distruggere la struttura dura dei denti demineralizzandola.

Quindi se gli zuccheri sono pericolosi perché provocano le carie, anche gli acidi non sono da meno. È per questo che bisogna prestare particolare attenzione alla propria dieta quotidiana, cercando di evitare per quando possibile cibi e bevande con il ph acido. Qualche esempio: kiwi, uva, limoni e agrumi in generale, carote, pomodori e salse varie (dal ketchup a quelle a base di aceto usate per le insalate), ma anche patatine, pop-corn e salatini vari. Nel mirino ci sono anche le già tanto criticate bibite frizzanti, oltre agli alcolici, al caffè e persino al tè. Sappiamo che è difficile stare alla larga proprio da tutto, quindi il consiglio è almeno quello di limitarne il consumo e, come suggeriscono i dentisti, lavarsi i denti subito dopo.

C’è poi un’ultima causa, inevitabile, ovvero l’invecchiamento: con il passare degli anni lo smalto finisce per consumarsi. È per questo che, in giovane età, bisogna fare di tutto per proteggere i propri denti: si potrà godere dei benefici di questa cura anche a lungo periodo.