Per genitori e figli passare del tempo insieme, facendo le stesse cose, è fondamentale. Ma per rinsaldare le relazioni familiari c’è un altro elemento tipico della società dei consumi: i prodotti.

Genitori e figli sono circondati da marchi, prodotti, consumi che incarnano la possibilità di un dialogo intergenerazionale, perché ci sono da sempre, oppure perché piacciono a grandi e piccini. Vengono definiti “Glue Generational Product”, e la Found, una società di marketing italiana dedita al monitoraggio online sui principali social network, forum, blog e community, ha rivelato quelli italiani indagando le abitudini di 1100 adulti, tra i 35 e i 55 anni, e circa 400 ragazzi, tra i 10 e i 14 anni.

I nomi che riescono a unire genitori e figli colgono diversi momenti della giornata. Si comincia con la colazione, dove il Nesquik e la Nutella mettono d’accordo grandi e piccini, e si arriva alla sera, quando una bella partita con la Kinect Xbox permette di divertirsi con lo stesso tipo di attività.

Questi prodotti, insieme ad altri come i rollerblade, il Subbuteo, le patatine San Carlo, sono veri e propri “collanti” generazionali, dove mamma, papà e figli restano volentieri invischiati, con il risultato apprezzabile di migliorare l’intesa. Stando al sondaggio, infatti, con queste particolari abitudini i più piccoli si sentono più al sicuro (24%), più uniti a mamma e papà (25%) e avvertono maggiormente le attenzioni dei genitori (31%). I grandi, invece, affermano che riescono a capire meglio i loro figli (27%), vedono annullate le distanze (24%) e trovano nello stare insieme un prezioso aiuto nel difficile compito dell’educazione famigliare (17%).

Naturalmente ci vuole ben altro per poter dire di essere una famiglia unita, ma guai a sottovalutare questi aspetti materiali quotidiani. Come commenta Francesca Saccà, psicoterapeuta e curatrice del blog psicologoinfamiglia:

«Viviamo in una società flessibile e veloce, ma ci sono momenti e prodotti che fanno sì che genitori e figli si uniscano scambiandosi passioni e ricordi. Alcuni riescono a trasmettere i sentimenti dei padri ai più piccoli, altri fanno conoscere ai più grandi il mondo dei figli, generando una perfetta empatia. In ogni caso genitori e figli devono sforzarsi di ritagliarsi del tempo da trascorrere insieme.»

Fonte: Found Comunicazione