Il collagene è la più importante proteina strutturale del nostro organismo: unisce gli elementi cellulari dando origine, di conseguenza, al processo di formazione dei tessuti e degli organi. Si tratta del principale elemento fibroso di pelle, tendini, cartilagini, ossa, denti, membrane, cornee e vasi di tutti i vertebrati. Costituisce, nell’essere umano, l’80% di tutte le proteine dell’organismo.

Il collagene è una proteina semplice formata esclusivamente da amminoacidi. È composto di tre catene, avvolte insieme in una tripla elica stretta. Ogni catena è composta da più di 1400 amminoacidi. Questa struttura resistente è formata da una sequenza ripetuta di tre amminoacidi: un amminoacido ogni tre è glicina, un piccolo amminoacido che si inserisce perfettamente nell’elica. Molte delle posizioni rimanenti nella catena sono occupate da prolina e una versione modificata della prolina, idrossiprolina.

L’idrossiprolina, che è critica per la stabilità del collagene, viene sintetizzata modificando l’amminoacido prolina dopo che la catena di collagene è stata costruita. La reazione richiede la vitamina C per permettere l’addizione di ossigeno. Sfortunatamente noi non siamo in grado di sintetizzare la vitamina C nel nostro corpo e quindi dobbiamo procurarcela con la dieta. La mancanza di vitamina C rallenta la produzione di idrossiprolina e ferma la costruzione di nuovo collagene.

Durante tutta la vita il collagene si rinnova continuamente. Per fare solo alcuni esempi, nel tessuto osseo questo processo dura circa un anno, nel fegato un mese, nella pelle, a seconda delle proprietà personali, dai 140 ai 160 giorni. Il collagene è responsabile dello stato della pelle e, indirettamente, di alcuni altri organi; della protezione meccanica dell’organismo da parte della pelle e del mantenimento della qualità strutturale della pelle – prevenzione della disidratazione, mantenimento dell’elasticità e della tonicità e riduzione al minimo delle rughe. Non bisogna poi trascurare la sua funzione rinforzante del tessuto osseo dell’apparato scheletrico: la diminuzione della produzione di collagene dà inizio al processo di perdita della massa ossea, cioè all’osteoporosi.

Collagene e invecchiamento. Con il passare degli anni, la quantità di collagene generata dal nostro corpo si riduce notevolmente. La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene con conseguenze quali delle rughe, grinzosità, macchie scure, perdita di elasticità e lucentezza della pelle, e anche i capelli perdono la loro lucentezza e corposità.

Una carente produzione di collagene causa dei danni anche internamente al nostro corpo: i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia a essere inadeguata. Siffatte complicazioni cominciano a preoccuparci quando le sollecitazioni e le distorsioni diventano più intense. I gesti abituali, come compiere un balzo o spostarci rapidamente, diventano difficili e accrescono i dolori delle articolazioni.

Per gentile concessione di Antiaging Club, sito nato in collaborazione con AMIA (Associazione Medici Italiani Antiaging) per sensibilizzare gli utenti sulle tematiche dell’Antiaging, inteso come prevenzione di malattie dovute all’invecchiamento e preservazione di salute e bellezza.