Non tutto quello che si sente in giro da quegli sportivi che si dicono più accaniti corrisponde a verità, sono state tramandate talmente tante voci e dicerie sul fitness che ormai è facile leggere mezze verità anche sulle riviste o sentirle dire in televisione. Ma ci sono molte cose che tutti dovrebbero sapere soprattutto per non rischiare la propria salute facendo, ad esempio, estremi tentativi per raggiungere obiettivi un po’ troppo lontani.

Una cara nemica delle donne è la cellulite, ovvero il grasso sottocutaneo, che negli uomini è leggermente più rara grazie alla presenza nel loro sangue di ormoni androgeni, ma non tutte sanno che in realtà la famosa liposuzione, intervento chirurgico di aspirazione tramite una cannula del grasso sottocutaneo, non è efficace quanto appare dal momento che favorisce il rigenerarsi del tessuto adiposo. La cellulite può essere considerata una malattia e tutte le donne di qualsiasi conformazione fisica possono risentirne, di sicuro l’esercizio fisico aiuta a migliorarne l’aspetto ma non la elimina quanto i trattamenti farmacologici e i massaggi con apposite creme.

Avete presente negli attrezzi di cardio fitness l’indicazione della zona brucia grassi se raggiungiamo determinate velocità o ritmi? Bene, o meglio male, in quanto non è necessariamente da seguire, dal momento che in realtà il consumo di calorie che si traduce con la perdita di grasso corporeo non è che il risultato di diversi fattori. Infatti non basta raggiungere quelle famose velocità se le manteniamo per pochi minuti: l’attività aerobica che brucia i grassi, oltre quelli necessari come energia per il movimento, deve essere protratta per un periodo maggiore ai 10 minuti, cercando sì di mantenere il ritmo ai livelli consigliati. Inoltre il dimagrimento avviene se si associa all’attività sportiva una dieta ipocalorica.

E a proposito di {#diete}, sono assolutamente da evitare quelle drastiche che prevedono lunghi periodi di digiuno. Il nostro organismo per svolgere le attività di sopravvivenza necessita di un certo numero di calorie da trasformare in energia, quindi bisogna rispettare il proprio fabbisogno quotidiano che si traduce con il calcolo del metabolismo basale, che a sua volta va adeguato alle proprie abitudini: ad esempio, se si pensa di fare sport il metabolismo basale non basta per fare fronte alle esigenze del fisico.

Per verificare che l’allenamento stia davvero dando buoni risultati in termini di dimagrimento, non basta utilizzare la bilancia, ma considerare anche la misura delle circonferenze di vita, cosce, polso e braccia. Infatti facendo attività fisica aumenta la massa muscolare, che garantisce così un metabolismo più veloce, ma un leggero aumento del peso. Quindi, non spaventatevi se appena iniziate ad andare in palestra l’ago della bilancia non scende, provate a misurarvi e noterete subito i risultati, in quanto la perdita ponderale avviene successivamente.

Ricordatevi sempre che l’allenamento non deve essere necessariamente una sessione prestabilita di un determinato numero di minuti giornalieri: questo fattore può variare in base alle vostre attività quotidiane e al tempo libero che avete a disposizione. Quindi non cercate di meccanizzarvi ma di sfruttare gli spazi di tempo, anche serali, per distribuire il vostro allenamento durante il giorno. Inoltre non dimenticate di indossare le scarpe adatte, per evitare eventuali traumi ad esempio alla caviglia quando si fa jogging.