Peggiora sempre più la posizione di Cosima Serrano all’interno del giallo sull’omicidio di Sarah Scazzi. Sono state infatti depositate presso la Procura di Taranto delle nuove intercettazioni ambientali, che dimostrerebbero come Cosima abbia chiesto al marito Michele Misseri di affermare di aver violentato la nipotina uccisa.

Dopo quasi un anno dall’omicidio non c’è ancora un colpevole, e il mistero si infittisce sempre di più, anche se la posizione di Michele Misseri sembra diventare più lieve dopo queste intercettazioni. Misseri aveva infatti dichiarato all’inizio di aver compiuto un atto di necrofilia sul corpo della fanciulla bionda, anche se poi la perizia non aveva riscontrato il fatto.

Galleria di immagini: Cosima Serrano

Pare che Misseri, alla richiesta della moglie Cosima, abbia risposto:

“Se proprio insisti dirò che l’ho violentata”.

Erano già state trovate altre intercettazioni telefoniche in cui emergeva che Cosima aveva cercato di convincere Misseri a addossarsi tutta la colpa dell’omicidio. Stando così le cose, sembrano assottigliarsi per Cosima e Sabrina Misseri le possibilità di uscire dalla custodia cautelare, per la quale avevano chiesto il riesame.

Misseri, nelle scorse settimane aveva persino mimato a Matrix tutte le azioni che aveva compiuto nel corso dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere, ma l’intera intervista è apparsa come una volontà di scagionare le donne della sua famiglia. Ciò che rimane è una storia sempre più brutta: cosa può aver fatto, visto o detto, una ragazzina di quindici anni per fare la fine che le è toccata in sorte?