Già da svariato tempo, si discute sulla sicurezza dei nanomateriali presenti nei cosmetici: esistono infatti moltissimi prodotti di bellezza e make-up che contengono nanoparticelle, come per esempio alcune creme solari composte da ossido di titanio e zinco.

A partire da agosto, infatti, la Comunità Europea ha invitato le case produttrici di cosmetici a segnalare le presenza di nanomateriali nei loro prodotti indicando per filo e per segno le proprietà delle nanoparticelle utilizzate e il loro livello di tossicità; stesso provvedimento è stato adottato anche con i produttori di prodotti di bellezza sulle cui etichette, dal prossimo luglio, dovranno essere scritti tra gli ingredienti anche i nanomateriali contenuti. Riguardo alla presenza di questi materiali nei prodotti di make-up, Leonardo Celleno, dermatologo presso la Columbus a Roma si esprime nel seguente modo:

«Si tratta di un primo censimento indispensabile, icosmetici nanotech possiedono una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali ma è necessario incrementare le valutazioni di sicurezza».

Dal 2013 poi entrerà definitivamente in vigore il nuovo Regolamento Europeo, il quale, andrà a sostituire le leggi già esistenti in fatto di cosmesi e le normative che regolano la presenza di nanomateriali saranno ancora più rigide di prima al fine di garantire il massimo della sicurezza ai consumatori.

Fonte: Ansa.it, Abc-cosmetici.it.