La {#pelle} va preservata sempre, anche durante l’utilizzo dei {#cosmetici} che dovrebbero aiutare a preservarne l’integrità e la {#bellezza}; per questo i prodotti di nuova generazione potranno godere di alcune accortezze indispensabili per preservarne la purezza, messa a rischio dal costante contatto con le mani durante le fasi di applicazione. Microrganismi e batteri presenti sull’epidermide e nell’aria non saranno più un problema, almeno secondo gli studiosi.

A Roma, nella cornice di Palazzo Carpegna, l’Associazione italiana di Dermatologia e Cosmetologia si è riunita proprio per discutere dei problemi legati all’uso di cosmetici e all’importanza della prevenzione di patologie della pelle legate alle norme poco sicure che circondano il mondo dei cosmetici. A parlarne è stato il presidente del convegno Leonardo Celleno, direttore dell’unità operativa di dermatologia del complesso Columbus Università Cattolica di Roma:

«Sono però anche in aumento le pelli sensibili e le allergie cutanee e di pari passo è quindi necessario formulare prodotti di bellezza affini alla pelle e con il più basso contenuto di conservanti. Il rischio di contaminazione dei prodotti, quindi, è una realtà soprattutto per quei prodotti che sono sottoposti continuamente all’apertura, al contatto con aria, con acqua ma anche, in particolare, con le dita che sono ricoperte di microrganismi. Sono necessari nuovi contenitori ermetici e nuove abitudini da parte del consumatore per mantenere intatti i prodotti nel tempo».

Di fondamentale importanza sono anche i nuovi flaconi, a breve dotati di sistemi di chiusura completamente differenti e maggiormente efficaci rispetto ai predecessori; stesso discorso per i dosatori e le confezioni monodose che evitano la contaminazione batterica attraverso il contatto con le mani. Anche la conservazione dei prodotti è particolarmente importante, secondo le parole di Celleno: infatti, la temperatura diventa fondamentale per preservare l’integrità delle proprietà di molti cosmetici, eccezione fatta per quelli a base di poveri secche:

«Già adesso è raccomandabile conservare tutti i prodotti di bellezza in uno scompartimento del frigorifero. Tranne le polveri secche, come i prodotti da trucco, tutti gli altri prodotti si conservano meglio. Così come è bene lavarsi ed asciugare con cura le mani prima di prelevare la crema e spalmarla sulla pelle. Molte ditte produttrici dotano i vasetti di spatoline applicative ma sono pochi i consumatori che le usano».

Fonte: Ansa