La crisi economica non risparmia davvero nessun campo, nemmeno quello della bellezza e dei cosmetici. Le notizie scoraggianti che arrivano dai mercati finanziari e dalle statistiche sul lavoro si estendono dunque ora anche al settore dell’industria dei prodotti per la cura della persona.

La crisi coinvolge adesso persino il campo della bellezza e dei cosmetici. Se nel corso del 2011 il settore aveva fatto registrare un aumento dell’1%, nel corso dei primi sei mesi del 2012 ha assistito invece a un calo dello 0,6%. La flessione maggiore riguarda i profumi, che hanno visto una diminuzione del 4,5% nelle vendite e nemmeno le previsioni per i mesi successivi dell’anno sono rosee.

Per quanto riguarda i punti vendita, quelli che accusano il maggior restringimento negli affari sono i saloni di acconciatura, con un calo del 4,1% durante il primo semestre dell’anno in corso. Male anche le vendite dei cosmetici nelle farmacie, mentre a segnare un incremento, seppure soltanto dello 0,5%, sono i centri della grande distribuzione.

Ulteriori cali per quanto riguarda il settore della bellezza sono previsti anche per i prossimi mesi ma, in mezzo a tante notizie poco incoraggianti, ce n’è una positiva: chi ha visto aumentare i propri incassi in questa prima parte dell’anno sono state le erboristerie, con un aumento di ben il 5,2% e previsioni di guadagni ancora maggiori per i prossimi mesi.

Fonte: Il Messaggero