Si è chiusa Cosmoprof 2016, la fiera dedicata alle novità del mondo della cosmetica che trasforma ogni anno per 4 giorni Bologna nella capitale della bellezza. Giunta ormai alla 49esima edizione, Cosmoprof è diventata un punto di riferimento per gli addetti di tutte le branche del beauty: profumeria, cosmetica, unghie, capelli, estetica e spa. Quest’anno sono state oltre 2500 le aziende partecipanti, di cui il 73% straniere.

Il rallentamento dei consumi beauty degli scorsi anni è superato. Gli italiani ritornano a spendere in prodotti cosmetici e il comparto industriale nazionale registra dati record nelle esportazioni. Il fatturato globale supera per la prima volta i 10 miliardi di euro, con un incremento del 6,5% in un anno. Le esportazioni sono cresciute del 14,3% e i consumi interni del 2,2%. “I dati del 2015 sono molto positivi: le esportazioni sono cresciute del 14%, mentre il mercato interno registra un +2,5%“, ha spiegato Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia.

Vediamo le 5 novità beauty presentate al Cosmoprof 2016.

  1. Dopo anni di cosmetici italiani ispirati ai principi dell’ayurvedica, al Cosmoprof 2016, per la prima volta hanno trovato posto i cosmetici halal (che in arabo significa lecito) originali, fabbricati secondo le indicazioni della religione islamica. La certificazione deve assicurare il rispetto dei valori religiosi e tradizionali del consumatore musulmano, quindi anche le immagini su pubblicità ed etichette, ad esempio, devono essere in linea con i dettami della religione. E anche i prezzi devono essere etici. La cosmetica halal sta crescendo del 12% l’anno. In Italia sono 2 milioni i potenziali consumatori, non sono solo musulmani. Il 30% degli acquirenti di prodotti halal, infatti, sono animalisti, vegetariani o vegani.
  2. Dal vasto padiglione dedicato alle unghie in evidenza la nuova moda delle unghie lunghe ma limate a punta e non più squadrate, ricoperte di smalti effetto ‘nude’ e non più colorati. La nuova collezione di smalti Faby Joy P/E 2016 è un arcobaleno di dodici nuances tutte da scoprire. Per la prossima stagione primaverile/estiva Faby si ispira al divertimento spensierato e alle piccole gioie che un semplice colore è in grado di far provare. Come sempre, è garantita la qualità e l’affidabilità di Faby: tutti gli smalti sono Big 5 Free e Cruelty Free, assicurano un’estrema facilità di applicazione e la massima durata. Tra le novità presentate da Morgan Taylor, la linea Morgan Taylor Essential.  La nuova gamma di prodotti messi a disposizione dei saloni di bellezza e degli onicotecnici è creata grazie alla scienza del complesso bio-organico con Pantenolo, programmato per generare un rivestimento protettivo attorno alla struttura proteica della cheratina: nasce così una linea di prodotti dalla più elevata efficacia, con formule ad azione rapida e delicata.
  3. Capitolo capelli: Davines ha presentato Your Hair Assistant, la nuova linea concepita dal Direttore Artistico del brand, Angelo Seminara, che mette al centro la piega, come momento cruciale dell’esperienza in salone e tuttavia spesso considerata secondaria rispetto ai servizi di taglio e colorazione. Davines Your Hair Assistant dedica a questo rituale l’attenzione che merita, sviluppando gli strumenti per eseguirlo a regola d’arte, in salone come a casa.
  4. A un anno dal lancio in Gran Bretagna, viene presentata anche in Italia Estechoc, un cioccolato unico nel suo genere, un nutriceutico con una quantità talmente elevata di anti-ossidanti da essere in grado di aumentare l’afflusso sanguigno alla pelle, anche se assunto in quantità limitata, e generare così una potentissima azione antiossidante. Una tavoletta di 7,5 grammi di cioccolato amaro al 72,6% (38 calorie) che favorisce l’aumento degli antiossidanti rallentando il processo di invecchiamento cutaneo. Distribuito in esclusiva per l’Italia da Innovative Beauty Ltd., sarà in vendita nelle principali farmacie e nelle migliori SPA italiane a partire da Aprile 2016.
  5. Hanno fatto ritorno anche i profumi di nicchia, oggetto di una tavola rotonda, organizzata in collaborazione con Vogue, per parlare del mondo dei profumi e analizzare le differenze tra profumeria “mainstream” e fragranze artistiche. L’incontro ha visto la presenza di nasi internazionali del calibro di Julian Bedel, di Fueguia 1833, e Juliette Karagueuzoglou, creatrice di profumi di successo per Yves Saint Laurent e Givenchy.