A differenza di Oprah Winfrey, Maurizio Costanzo parlando della conclusione del suo storico programma, il “Maurizio Costanzo show“, evita ogni tipo di commozione. Le dichiarazioni dell’autore non sono né delle celebrazioni né delle commemorazioni. L’input che lancia, durante una recente intervista, è di sottolineare come vi siano progetti futuri:

Anzi non vedo l’ora che il “Maurizio Costanzo Show” finisca, così evitiamo le lacrime. Anche perché, nel mio caso, non finirà nulla. Chi lo spera, se lo tolga dalla testa: non me ne starò in panchina a osservare gli altri. Finisce una cosa, ne comincia un’altra. L’uomo senza progetti è un uomo morto. Il Costanzo Show ha avuto come tratto distintivo l’attenzione alle diversità. Un tratto che non smarrirò con il ritorno in Rai.

Costanzo, insomma, ha già le idee chiare su come partire e dove arrivare. Dopotutto, è proprio da esempi come Oprah Winfrey che prende spunto, quando sottolinea che donne come lei sono stati capaci di far cambiare degli stili di vita attraverso uno spazio televisivo.

Ma quella di Costanzo nei confronti della presentatrice, come lui stesso ammette, è una forma di stima e non di adorazione. Il conduttore predilige, infatti, lo stile di David Letterman. Vedremo nei prossimi mesi cosa ci riserverà il suo nuovo progetto.