Il barbecue è uno dei{# metodi di cottura} più semplici e gustosi: i cibi cotti alla griglia assumono un sapore diverso perché i tempi sono graduali e ciascuno può decidere come gustare al meglio il suo piatto preferito. In estate, organizzare un barbecue diventa un piacevole momento di convivialità e in inverno si può decidere di usare quello elettrico o a gas che può essere adoperato anche su una terrazza riparata.

Il classico metodo con la carbonella richiede il tempo necessario affinché sia completamente accesa e poi si può iniziare a grigliare. Carne, pesce, verdure… non c’è alcuna limitazione e questo permette in pochi minuti di preparare anche abbondanti pranzi.

Per la carne senza dubbio la bistecca fa un po’ da regina perché, se spessa e con l’osso, è perfetta alla brace come lo è anche la tagliata fiorentina che necessità esclusivamente di questa cottura considerato il peso. La griglia consente al grasso di essere sgocciolato e avere la perfetta cottura evitando che la carne diventi stopposo.

Per la bistecca le cotture sono differenti secondo i gusti: al sangue, media o ben cotta, e il barbecue consente di poterli avere tutti e tre. Una volta tolta dalla brace, occorre mangiarla immediatamente per assaporarla al meglio. Il pollo è un altro piatto che, se ben condito, alla brace dà un ottimo risultato.

Metterlo a marinare dalla sera precedente in timo, rosmarino, peperoncino, sale aiuta la carne a diventare saporita e la stessa marinatura può essere usata, spennellandola durante la cottura. Sulla stessa griglia, per preparare un secondo piatto completo si grigliano anche le verdure che sono tagliate sottili, in pochi minuti sono scottate e pronte per essere servite con olio e aromi vari secondo i gusti.

Maggiormente delicata è la cottura del pesce, i totani alla griglia sono eccezionali e permettono di sentire il profumo del pesce che sarà portato in tavola condito con olio, sale prezzemolo. Il pesce cucina molto velocemente quindi, rispetto alla carne, richiede un’attenzione differente.

Il salmone tagliato a fette si cucina meravigliosamente, occorre lasciarlo per un paio di minuti per ciascun lato e toglierlo quando si nota che è perfettamente cotto, per condirlo con limone e fettine sottili di finocchio che servono a smorzare il sapore intenso del pesce.

I gamberi sono solitamente cucinati a spiedini per essere facilitati nel girarli, altrimenti si rischia che cadano sulla brace; pochi minuti e sono pronti per essere gustati sempre con una spruzzata di limone. Il tutto deve essere accompagnato da un buon vino bianco fresco, per le grigliate di pesce e un rosso consistente per la carne.

Fonte: Realsimple.