Il conditioner only wash, in gergo cowash, è un sistema economico e veloce di lavare i capelli che ha iniziato a far parlare di sé già da qualche anno: complice la necessità di salvaguardare la cute da shampoo troppo aggressivi e il desiderio di risparmiare in prodotti di bellezza, questa tecnica conta ormai moltissime affezionate, soprattutto tra chi ha i capelli ricci.

In cosa consiste? Nel lavare i capelli con il balsamo miscelato con un po’ di zucchero: un tipo di lavaggio indicato soprattutto per chi è costretto a stressare i capelli con lavaggi frequenti.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul cowash, come si fa, a chi è adatto e quando farlo.

  1. Vanno mescolati insieme una tazzina da caffè di zucchero (anche di canna) e una tazzina da caffè di balsamo. Si bagnano i capelli con acqua tiepida e si stende la miscela ottenuta dalle radici alle punte. Si lascia in posa per 5 minuti circa e si risciacqua abbondantemente.
  2. Il balsamo, che serve per ammorbidire i capelli, va scelto con un buon inci. Lo zucchero svolge il ruolo di uno scrub, pulendo e sgrassando la cute senza aggredirla e lasciando i capelli morbidissimi e naturalmente detersi.
  3. Gli ingredienti detergenti di shampoo e balsamo sono sostanzialmente gli stessi detergenti: nel balsamo, però, sono in quantità inferiore e di natura più delicata. Il potere aggressivo dello shampoo è sostituito dallo zucchero, che agisce sulla cute con un lieve effetto scrub facilitando il lavaggio.
  4. La miscela non deve né appesantire né rendere troppo grassi i capelli. Se questo avviene è perché non si è scelta la formula più adatta alla propria chioma. Tra l’altro, sono diverse le case cosmetiche che hanno lanciato dei balsamo specifici per il cowash.
  5. Il cowash è consigliato per ogni tipo di capello: che sia riccio, crespo, delicato, grasso, secco o sfibrato.
  6. Se i capelli si sporcano facilmente è indicato diminuire leggermente la quantità di zucchero e aggiungere il succo di mezzo limone – che aiuta a eliminare le impurità – e 5 gocce di Tea Tree Oil, che ha importanti proprietà antibatteriche.
  7. Se si vuole aggiungere una delicata fragranza, si possono mescolare al composto delle gocce di olio di cocco.
  8. L’aspetto e lo stato dei capelli saranno la cartina di tornasole per capire se la scelta sia stata quella giusta, se si deve sostituire qualche ingrediente o se è necessario sospendere il cowash per qualche tempo o fare ogni tanto un leggero shampoo.
  9. Se compaio pruriti o dermatiti, è bene interrompere il cowash, che non sempre e non a tutti porta benefici.
  10. Chi trae grandi benefici può eseguire il cowash anche tutte le settimane: massima attenzione va data comunque all’aspetto che mostra la chioma dopo i primi trattamenti. Se i capelli sono spugnosi, troppo grassi e sfibrati è il caso di integrare il lavaggio con un shampoo delicato (anche in formula bio).
  11. Alternare una detersione classica con un cowash una volta ogni tanto potrebbe essere l’accordo migliore per salvaguardare la salute dei propri capelli.