Negli ultimi tempi cercare un lavoro è diventata un’attività complicata. Molte persone passano la maggior parte della vita a studiare per ottenere un documento che dovrebbe aprire tutte le porte, ma l’attuale precariato ha messo a repentaglio l’entusiasmo delle donne che vogliono crescere professionalmente.

Trovare una professione che risponda ai desideri e alle passioni è il sogno nel cassetto di tutti, tuttavia dopo tanta vana ricerca bisogna fermarsi a riflettere se sia arrivato il momento di accontentarsi delle effettive opportunità abbandonando i propri ideali e la gloria. Cedere alla tentazione del semplice mero guadagno o trovare un’alternativa?

Per coloro che vorrebbero ricoprire un ruolo nella società come mogli e, contemporaneamente, madri e donne in carriera, forse la strada migliore è mettersi in proprio. Creare un’impresa non è semplice in quanto inizialmente è necessario investire tempo e trasformare le proprie attitudini in qualcosa di concreto.

Se comunque aspetti giuridici e finanziari daranno del filo da torcere anche alle più tenaci, la prima consolazione nell’avere una propria attività sarà il non dover dipendere da capi intransigenti o, ad esempio, avere l’angoscia di rivelare una gravidanza in corso.

Avere un’ impresa personale vuol dire mettersi in gioco a 360° per realizzarsi nella vita con la speranza, escludendo possibili ulteriori crisi economiche, di lasciare qualcosa alle generazioni future. Naturalmente per creare un’impresa è necessario avere le idee chiare riguardo a cosa realmente si vuole, e successivamente metterle nero su bianco, quindi stendere un business plan con la valutazione dei rischi, definire la formula societaria rispondente alle proprie caratteristiche e infine realizzare il progetto.

Ad esempio, le Camere di Commercio d’Italia hanno messo a disposizione, tramite il loro portale Fare Impresa, un servizio per informazione, consulenza e assistenza dedicato a chiunque voglia intraprendere un’attività in proprio.

Le neo imprenditrici potranno essere seguite dallo start up fino all’attuazione del programma, un modo come un altro per incentivare lo sviluppo di nuove idee. Come la Camera di Commercio, esistono numerose altre strutture che possono offrire tali servizi, l’importante è valutare attentamente ogni fase, cogliere i possibili finanziamenti senza rimetterci di tasca propria e assicurarsi che ogni piccola clausola sia stata compresa.

Le donne con forti capacità imprenditoriali, desiderose di creare una propria attività partendo da idee originali e innovative possono anche scegliere di affidarsi ad alcune business plan competition, come Mind The Bridge e Start Cup.

In generale, coraggio e volontà sono le doti necessarie per affrontare la serie di step nella creazione d’impresa, serviranno poi costanza e caparbietà nel superare gli ostacoli. Infine, se tutto avverrà nei migliore dei modi, il raggiungimento dell’obiettivo potrà regalare soddisfazioni uniche e discreti guadagni.