Una pelle ringiovanita e sana è quanto si può ottenere inserendo una crema all’acido glicolico nella propria beauty routine: un piccolo toccasana in fatto di cura della pelle, poiché riesce ad alleviare i segni sia dell’acne che dell’invecchiamento. Sostanza largamente utilizzata nella realizzazione dei cosmetici, soprattutto per quanto riguarda le creme per il viso e altri prodotti per la cura del corpo, l’acido glicolico è uno dei tanti acidi che vengono ricavati dalla frutta, dalla canna da zucchero, ma anche dalle barbabietole. La sua diffusione nel settore dei cosmetici è dovuta dalla sua capacità di penetrare nel tessuto cutaneo apportando modifiche considerevoli. Scopriamo di cosa si stratta in questa piccola guida.

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Crema all’acido glicolico: cos’è

Una crema all’acido glicolico è in grado di effettuare un vero e proprio peeling sulla pelle: è capace, infatti, di rimuovere le cellule morte che si trovano sulla derma superficiale, stimolando la naturale produzione di nuove cellule. Viene largamente usato anche nei centri estetici e nei centri dermatologici per restituire tonicità e freschezza alla pelle.

Stimola il processo di rinnovamento cellulare, rendendo la pelle più levigata, più giovane e più fresca, eliminando le antiestetiche macchie tipiche dell’invecchiamento. Non è indicata però soltanto per le pelli mature, ma anche per le quelle più giovani, soprattutto quelle tendenti all’acne.

Crema all’acido glicolico: azione

L’utilizzo costante di una crema all’acido glicolico è utile per rigenerare la pelle, poiché la rende visibilmente più idratata, levigata, con un colorito decisamente più omogeneo.

È ottima per favorire l’aumento della sintesi naturale dell’elastina e del collagene; per eliminare le macchie della pelle e le cellule morte che si depositano sullo strato superficiale della pelle; per stimolare la formazione delle nuove cellule cutanee e idratare la pelle in profondità.

Crema all’acido glicolico: efficacia

I trattamenti eseguiti dal dermatologo o dal medico estetico (peeling) utilizzando acido glicolico in alta concentrazione, in genere non superiore al 35% con un corretto pH, questo per ottenere il massimo del beneficio senza aggredire la pelle.

Le creme disponibili in commercio, invece, hanno in media una percentuale di acido glicolico tra il 10 e il 20%. Quelle a più basso contenuto di acido glicolico sono indicate soprattutto per il trattamento delle pelli secche per il loro potere idratante, mentre quelle con una più elevata concentrazione svolgono effettivamente un’azione anti-age, antiacne, antimacchia grazie alla loro azione esfoliante.