Sia che si vada al mare, in montagna o che si rimanga in città, durante la stagione estiva è fondamentale proteggere adeguatamente la propria pelle con delle creme solari protettive.

Grazie alle creme con fattore di protezione, infatti, si andrà a proteggere la propria pelle dai dannosi raggi UVA e UVB prevenendo così tutta una serie di conseguenze che vanno dalla classica scottatura, agli eritemi ma anche segni di invecchiamento cutaneo come l’insorgenza prematura di rughe fino ai ben più gravi tumori della pelle.

Creme solari: cos’è il fattore di protezione?

Prima di capire come scegliere la propria crema solare è importante capire cos’è il fattore di protezione solare: questo, infatti, si trova sotto forma di numero su ogni confezione che contengono filtri solari e va a definire la sua capacità di “difesa” dalle radiazioni solari, in particolar modo gli UVA e UVB.

I raggi UVA, che promuovono il rilascio di melanina e melanociti (oltre che l’abbronzatura), sono preseti praticamente ogni giorno, anche quando il cielo risulta nuvoloso e, nonostante siano in genere meno pericolosi degli UVB (ma non per questo da sottovalutare), gli effetti negativi causati da esposizioni prolungate si fanno sempre sentire, anche se dopo anni. Questi, infatti, sono i responsabili dell’invecchiamento cutaneo e danni che predispongono la persona a tumori della pelle. Al contrario, i raggi UVB vanno a fermarsi al livello dell’epidermide provocando danni immediati come scottature ed eritemi solari.

Creme solari: come sceglierle?

Scegliere la crema solare più adatta alla propria carnagione è molto semplice perché basterà basarsi sul tipo ed il colore della propria carnagione e scegliere la giusta graduazione, che generalmente va da quella più alta a 50+ per scendere man mano a 50, 30, 25, 20, 15, 10 e 6. Ecco come sceglierle:

  • Per le carnagioni molto chiare con capelli rossi o biondi e per i bambini viene consigliato sempre di partire dalla protezione più alta, anche 50+, poiché la pelle risulta essere estremamente sensibile e il rischio di scottature ed eritemi è molto alto. Una protezione 50+ viene consigliata in particolar modo anche a chi si reca in località equatoriali o anche in alta quota dove il sole risulta esere più forte. Una volta preso il primo sole, con il passare dei giorni, si può valutare la propria situazione e decidere di passare gradualmente ad una protezione 50 o 30 e, se è il caso, scendere ulteriormente alla protezione 20.
  • Chi invece ha una carnagione abbastanza chiara ma capelli biondi o castani può partire da una protezione 50 o 30, a seconda di come si tollera il sole. I primi giorni di esposizione viene sempre consigliato di partire dalla protezione più alta e poi scendere gradualmente fino ad arrivare anche ad una protezione 20 o 15.
  • I fortunati che possiedono una carnagione olivastra, invece, possono facilmente partire da una protezione 30 per i primi giorni, scendendo sempre gradualmente fino ad una protezione 10.
  • Coloro che invece hanno la pelle scura e capelli scuri possono sempre decidere di partire da un fattore di protezione 20 o 15 per poi scendere.

Per quanto riguarda la consistenza, questa in genere varia a seconda della propria preferenza, c’è chi predilige la crema e chi lo spray: l’importante è sempre spalmare la giusta quantità.

Creme solari: alcuni consigli utili

Capita spesso di vedere sulle spiagge persone che, appena messo piede sulla sabbia, iniziano a cospargersi di crema. In genere viene consigliato di svolgere questo step almeno mezz’ora prima dell’esposizione al sole in modo che la pelle possa assorbirla al meglio e risultare protetta.

In ogni caso, una volta spalmata, è sconsigliato di sdraiarsi sotto al sole per tempi prolungati in quanto la protezione, anche se alta, non dura a lungo e si asciuga e per questo necessita di più applicazioni. Per questo bisognerebbe fare riferimento anche all’ora in cui si decide di prendere il sole: viene sconsigliato, infatti, esporsi al sole dalle 12.00 alle 15.00 specialmente se si possiede una pelle sensibile e chiara, mentre per i bambini l’orario sconsigliato parte dalle 11.00 e si estende fino alle 16.00.

Attenzione anche a elementi come acqua, ghiaccio, neve e sabbia poiché questi sono capaci di andare a riflettere le radiazioni proprio come uno specchio andando ad aumentare ulteriormente l’effetto dei raggi solari sulla propria pelle.