Una morte assurda quella di Chelsea Ake, ragazza di ventiquattro anni rimasta bloccata in una criocamera. La donna era la titolare del salone di bellezza in questione a Henderson, in Nevada, ed è stata trovata dieci ore dopo l’inizio del trattamento dai dipendenti del negozio all’interno di una delle macchine utilizzate per la crioterapia.

I cilindri metallici usati per la speciale terapia vengono raffreddati a temperature glaciali con l’azoto liquido tanto da raggiungere i -160 gradi Celsius, -265° Fahrenheit circa. Il trattamento, molto in voga tra le star americane come Lindsay Lohan, Demi Moore, Jessica Alba e Jennifer Aniston, dura al massimo tre minuti e garantisce un corpo più tonico e snello grazie al cambiamento repentino a cui è soggetto il flusso sanguigno.

Per un tragico incidente Chelsea, entrata nella camera dopo l’uscita dall’edificio di tutti i dipendenti, vi è rimasta bloccata per tutta la notte. Forse la donna si trovava nella macchina per qualche operazione di pulizia o di piccola manutenzione ma il cilindro non si è più aperto, probabilmente a causa di un malfunzionamento del sistema di chiusura. Le indagini, intanto, sono ancora in corso tra la disperazione di chi conosceva la donna, così come si deduce dalle parole di un amico della vittima:

È terribile non sapere con esattezza cosa è accaduto. So che stava per chiudere il negozio, era la mia migliore amica, sono disperato.