Fare la spesa in tempi di crisi significa ottimizzare il budget settimanale per fare acquisti intelligenti in un settore come quello alimentare e di prodotti di uso casalingo in cui non è possibile rinunciare alla qualità ma bisogna prestare un occhio anche al portafoglio. La parola d’ordine è pianificare.

Per prima cosa occorre fare una lista della spesa settimanale e verificare quali prodotti sono in offerta, a patto che non si tratti di beni come quelli alimentari troppo vicini alla scadenza. In quel caso si rischierebbe di non riuscire a consumarli e il risparmio sarebbe del tutto effimero. Ci sono poi alcuni cibi che essendo a lunga conservazione possono essere acquistati in offerta e tenuti sempre in dispensa come ad esempio olio, sale, zucchero, farina, spezie, pasta, riso, tonno e prodotti sottolio.

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Un altro modo per risparmiare è quello di acquistare i prodotti sfusi. La verdura e la frutta già confezionata ad esempio costano in media il 30% in più rispetto allo stesso alimento acquistato singolarmente. Sempre più spesso inoltre nelle grandi città per non parlare dei paesi esistono delle aziende agricole certificate e competitive per qualità e prezzi. Senza dimenticare la qualità ancora maggiore e garantita dal fatto di acquistare direttamente alla fonte.

Non sprecare. Ecco una buona regola da seguire. Se si è in partenza o si prevede di cenare fuori è inutile comprare alimenti a breve scadenza o le maxi offerte 3 x 2 quando non se ne ha alcuna necessità. Una volta che ci si ritrova con cibi da consumare invece di gettarli si possono utilizzare per preparare piatti di recupero come torte rustiche, frittate e polpette.

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Acquistare tagli di carne più economici consente di risparmiare senza rinunciare al gusto, si possono infatti preparare degli ottimi bolliti, ragù e stracotti o anche polpette ed ossibuchi senza spendere un patrimonio.

Cucinare da sole alcuni alimenti inoltre consente di risparmiare e spendere solo per la materia prima come ad esempio preparare il pane fatto in casa o un buon ciambellone per la colazione. Infine esistono dei gruppi di acquisto intelligente all’interno dei quali si possono acquistare maggiori quantità di prodotti a prezzi convenienti.