Anche nella coppia possono esserci cattive abitudini che, a lungo andare, si rivelano estremamente dannose per il rapporto. Se la passione si spegne e subentrano noia e insoddisfazione, probabilmente la vita a due è diventata una routine ormai priva di stimoli, e bisogna correre ai ripari.

Ma quali sono i comportamenti che danneggiano maggiormente una relazione?

Ci vengono in aiuto Maggie Arana e Julien Davis, autrici di un testo molto istruttivo riguardo tutto ciò che riguarda la coppia, tra convivenza e matrimonio: nel loro “Stop calling him Honey… and Start having sex”, infatti, sottolineano come una coppia in crisi diventa immediatamente fastidiosa agli occhi degli altri, e questo deve essere considerato come il primo campanello di allarme.

Passando in rassegna la top list delle cose da non fare per garantire longevità al proprio rapporto, ci si scontra subito con un’abitudine molto radicata e apparentemente innocua: i nomignoli. I vari vezzeggiativi, infatti, ammazzano letteralmente l’eros tra i due partner, a meno che non siano coniati a doc per stuzzicare la passione.

Galleria di immagini: Coppia in crisi

Altro consiglio. Mai nascondere la testa sotto la sabbia negando i contrasti, meglio invece aprirsi e litigare in modo intelligente e costruttivo, senza temere di confrontarsi. Divieto assoluto, inoltre, di condividere tutto senza mai ritagliarsi del tempo e degli spazi da single, infatti si rischia così di arrivare a un punto di non ritorno senza riuscire più a coltivare passioni e interessi personali.

Anche le continue effusioni sono bandite, soprattutto in pubblico: carezze, baci e quant’altro senza tregua possono significare che alla base del rapporto c’è molta insicurezza, e soprattutto si perde ogni possibilità di rendere il sesso intrigante ed eccitante, cosa che si raggiungerebbe facilmente anche solo attraverso un gioco di sguardi.

Infine, e qui si parla soprattutto di mamme, non bisogna avere occhi solo per i figli dimenticandosi di essere compagne, e mogli, oltre che genitori. I bimbi non devono diventare un’ossessione, altrimenti anche il rapporto di coppia può risentirne.