La crisi economica ci accompagnerà anche per tutto il 2012, anzi, la situazione non farà che peggiorare. Questa è l’aspettativa della maggior parte delle famiglie italiane, che vede il nuovo anno più nero di quello appena terminato.

A causa della crisi economica otto italiani su dieci hanno ammesso di aver dovuto tagliare le spese drasticamente negli ultimi mesi del 2011, preludio di un nuovo anno pessimo da punto di vista economico e lavorativo.

Secondo un sondaggio lanciato da Confesercenti-Swg, inoltre, il 48 per cento delle persone intervistate pensa che non ci sia alcuna speranza di miglioramento, mentre il 36 per cento è ancora più pessimista.

Sono dati sconfortanti e, senza dubbio, mostrano un trend crescente verso la totale sfiducia degli italiani verso il governo e le proprie capacità di ripresa, e questo nonostante tra i desideri più gettonati espressi durante il Capodanno 2012 appena passato sia comparsa una decisa voglia di migliorare la stabilità lavorativa e familiare, magari con l’acquisto di una casa.

Un generale timore che non stupisce, basti pensare alla percentuale delle famiglie che non riesce ad arrivare alla fine del mese, coprendo le spese solo fino alla terza settimana. C’è un modo per far fronte alla crisi e avere un atteggiamento positivo verso il futuro? La stessa Confesercenti propone una linea guida che riporti la fiducia negli italiani.

«Con la fase due il Governo Monti punti con decisione a mettere in campo provvedimenti più coraggiosi sul versante dei tagli della spesa pubblica, dei costi degli apparati e della politica e a rilanciare la crescita.»