Crisi economica: la “tempesta” non è ancora finita e la crisi continua nonostante i sacrifici che sono stati richiesti agli italiani dal Governo tecnico di Mario Monti. A dimostrarlo sono le previsioni, secondo cui il 2012 sarà un anno di completa recessione economica.

Corrado Passera, il ministro dello Sviluppo economico, ha parlato della situazione di crisi economica italiana ponendo l’accento su quelli che sono i problemi ancora irrisolti nel Paese:

Galleria di immagini: Mario Monti a Seoul

«Siamo nel pieno di una seconda recessione e, se obbiamo prendere per buone le previsioni, il trend durerà tutto l’anno.»

Tra i problemi più significativi che il ministro ha segnalato c’è la stretta del credito, il fenomeno che gli inglesi definiscono come credit crunch: la crisi economica ha portato un significativo calo dell’offerta di credito, mostrando così che la recessione del Paese è ancora in atto.

La soluzione al problema, secondo Passera, dovrebbe arrivare dagli istituti di credito, che potrebbero proporre, con cadenza bimestrale, pacchetti finanziari dedicati a famiglie e aziende, specialmente alle piccole e medie imprese:

«Se riuscissimo nei prossimi 12 mesi a rimettere in moto metà dello scaduto, sarebbe molto in termini di impatto sulla finanza e sui conti pubblici.»

Anche il ministro Elsa Fornero, in questi giorni è sotto l’occhio del ciclone per le proteste relative all’articolo 18, ha parlato a Rai Radio Anch’io di una crisi ancora in atto. Non bisogna pensare che dalla sola promulgazione di una legge dipenda la crescita dell’Italia: i risultati non mancheranno e a detta della Fornero bisogna solo avere pazienza e fiducia nell’operato del Governo.

Fonte: IrisPress