Sposarsi molto spesso è un onere molto gravoso, specialmente se la coppia è giovane e il lavoro è precario. In tempo di crisi poi, neppure l’aiuto dei rispettivi genitori può tamponare l’emorragia di soldi che una cerimonia, anche semplice, può produrre. Una coppia di Milano ha però trovato la soluzione: banner pubblicitari.

I due giovani, lui laureando in economia e barman la sera, lei madre di un bimbo di 7 anni, impiegata e barista il fine settimana per affrontare le spese delle nozze, intenzionati più che mai a sposarsi hanno selezionato via Web una serie di aziende disposte a offrire omaggi o sconti in cambio di pubblicità su Internet.

L’idea è nata alla giovane che, intenzionata ad affrontare una cerimonia economica, ha iniziato a cercare esperienze simili e spunti in Internet fino a imbattersi in vicende di matrimoni celebrati grazie all’ausilio di sponsor economici. Una cosa ridicola e buffa, se si osserva il fatto con distacco, ma leggendo per bene le storie e valutandone i pro e i contro si è decisa a provare anche lei.

Per prima cosa ha aperto un blog e poi tramite Facebook l’ha condiviso con l’aiuto degli amici, e in breve tempo molti giovani artisti e negozianti in cerca di pubblicità si sono fatti avanti. Una sorta di baratto moderno: visibilità in cambio di servizi.

La vicenda non ha suscitato solo curiosità e sostegno, ma anche sdegno e critiche, in particolare da parte di chi pensava che l’operazione fosse un’astuta tecnica per approfittare dell’onestà della gente. Ma con un pizzico di fortuna e costanza i due sono a buon punto con la loro ricerca, e finalmente è stata fissata al 18 giugno la data del matrimonio.