Si può considerare di essere in un momento di crisi matrimoniale quando entrambi i coniugi sentono che i loro problemi sono diventati troppo grandi da gestire. La crisi potrebbe essere il risultato di un’infedeltà sessuale, di preoccupazioni finanziarie, di mancanza di comunicazione. A prescindere dal problema (o dai problemi) del matrimonio, il salvataggio di un’unione in crisi è una sfida difficile, che richiede tempo, pazienza, volontà e un po’ di savoir faire.

Il primo passo per risolvere i problemi del matrimonio è che entrambe le parti concordino sul fatto che devono impegnarsi a pieno e fare tutto il possibile per salvare il rapporto. Poi devono decidere cosa fare concretamente per ottenere i risultati desiderati. Ecco alcuni passi per affrontare i problemi del matrimonio e cercare di salvarlo.

Identificare i problemi che minacciano il rapporto. Per farlo bisogna essere pronti ad assumersi la piena responsabilità per eventuali errori fatti, invece di far ricadere la colpa sul coniuge. È importante prendersi del tempo con il partner per spiegare sinceramente quali errori si sono commessi e assumersene la responsabilità, essendo trasparenti. Questo può essere un ottimo modo per avere una discussione sana e per esplorare possibili soluzioni ai problemi.

Inoltre, ogni coppia richiede tempo di qualità per costruire un rapporto forte, una relazione stabile con la capacità di affrontare i problemi del matrimonio. Se non è stato speso insieme il tempo necessario, è fondamentale rivedere i programmi per rendere il “salvataggio” del matrimonio una priorità assoluta. Si può scegliere un giorno della settimana in cui andare al cinema e parlare prima e dopo lo spettacolo, o farlo durante un pranzo o una cena fuori o in casa (spegnendo la tv): raccontate al partner come passate le giornate, le vostre speranze, i sentimenti e i progetti per il futuro. Potreste essere sorpresi di scoprire come piccole cose come queste permettano di affrontare i grandi problemi matrimoniali.

Un altro espediente che può aiutare durante la crisi matrimoniale è trovare un hobby in comune che coinvolga interessi reciproci: questo vi aiuterà a capirvi meglio. La mancanza di impegno emotivo è una delle principali cause delle crisi matrimoniali. Per un matrimonio che funzioni, il coniuge deve essere anche un amico e un confidente: questo significa dire spesso “sono qui per te”.

Nel caso in cui aprirsi con l’altro sia diventato difficile, è consigliato l’aiuto di un consulente specifico, da soli o con il coniuge. Un professionista può aiutare a capire meglio la situazione, a individuare degli obiettivi, a lavorare sui problemi matrimoniali. Un consulente può anche condividere tecniche di comunicazione sane per aiutare a mantenere le conversazioni concentrate e fruttuose.

Infine, considerate la creazione di un “contratto” per affrontare i problemi del matrimonio, al fine di salvare il rapporto se la situazione è proprio disastrosa. Si tratta di un approccio collaborativo che stabilisce le regole di base, per cui entrambe le parti negoziano gli obiettivi e le aspettative reciproche. Per esempio potrebbero essere incluse la divisione delle faccende domestiche, la divisione degli obblighi finanziari e così via. Può sembrare insolito, ma molte coppie hanno usato il concetto di contratto con grande successo per lavorare alla radice dei problemi e delle frustrazioni matrimoniali.

La verità è che le coppie possono superare qualsiasi crisi matrimoniale e salvare il rapporto fino a quando ci sono ancora amore e rispetto reciproco. Un impegno sincero e un valido piano possono salvare un matrimonio che è in crisi.