Alla Milano Fashion Week c’è spazio anche per un’altra moda, indipendente, ecologica e sostenibile.

È quella che è stata protagonista dell’evento Dressed up: a critical fashion show, organizzato dal laboratorio di auto-produzione Isola della moda e fondato sull’idea di un consumo consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente.

Non a caso, in occasione dello show, è stata lanciata “Critical fashion”, ovvero la settima edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, una fiera del consumo critico che si terrà dal 12 al 14 marzo prossimi, presso Fiera Milano City.

Al posto delle modelle professioniste, hanno sfilato trenta ragazze normali, donne comuni che hanno portato in passerella gli abiti di dodici giovani stilisti e gli accessori (tutti realizzati rigorosamente con materiali riciclati) di alcuni designer emergenti.

Una sola firma famosa ha arricchito la passerella allestita nel suggestivo scenario di un antico teatro dell’opera del quartiere milanese Isola: la casa di moda Kujta&Meri, che vi ha preso parte come guest star.

Per una volta, insomma, un evento moda diretto alla società “reale” (l’ingresso era aperto al pubblico e senza invito), lontano dal cliché del fashion system patinato e sprecone, tutto lusso e niente cervello.