Liam Neeson, in seguito ad alcune sue affermazioni riguardo al suo ruolo nel

film “Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero” ha sollevato molte polemiche contro la religione musulmana e quella cristiana.

L’attore, nel film, presta la sua voce al Gran Leone Aslan, saggio amico e protettore dei giovani protagonisti della pellicola. Egli ha paragonato il suo personaggio ai profeti e ai leader spirituali come Buddha e Maometto.

Così Neeson ha affermato:

Aslan simboleggia una figura cristiana ma rappresenta per me anche Maometto, Buddha e tutti i grandi leader spirituali e i profeti che abbiamo avuto nei secoli. Aslan è tutto questo per me: un mentore, una guida spirituale per i bambini.

Le dichiarazioni di Neeson hanno creato un certo malumore non solo presso le comunità di religione cristiana ma anche per quelle musulmane. L’editore del quotidiano Catholic Herald, William Oddie, ha definito le dichiarazioni di Neeson una “vergognosa distorsione del racconto di Lewis”. Lo stesso portavoce dell’autore CS Lewis, Walter Hooper, ha respinto le parole di Neeson affermando:

Non c’entra niente l’Islam. Lewis avrebbe negato tutto. Ha, infatti, scritto che “tutta la storia di Narnia è su Cristo”. Lewis non poteva essere più chiaro a riguardo. Non conosco Liam Neeson e non so di cosa parli, ma quello che dice non riflette in alcun modo il pensiero di Lewis.

“Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero”, terzo episodio del fortunato franchise e ispirato all’omonima saga letteraria nata dalla penna di CS Lewis, arriverà nei cinema il 17 dicembre. Diretto da Michael Apted, il film vede il ritorno sul grande schermo di Skandar Keynes, Georgie Henley e Ben Barnes.