Belén Rodriguez e la farfallina: un connubio noto anche a chi non segue il Festival di Sanremo: lo scorso febbraio, infatti, è bastata l’apparizione televisiva del tattoo inguinale della showgirl, per scatenare fantasie maschili, articoli scandalistici e animati discorsi da bar. Non è finita, però: il discusso simbolo dell’argentina si è trasformato in un’accessorio di moda, prodotto da Cruciani, dedicato a tutte le amanti del kitsch.

Galleria di immagini: Belen Rodriguez senza mutande

L’artefice è il proprietario del brand, all’anagrafe Luca Caprai, autore di un bracciale in pizzo multicolor ispirato alla farfalla della soubrette, già disponibile nei negozi ed esploso immediatamente in un boom di vendite.

«Abbiamo avuto 300.000 prenotazioni sul Web e nei monomarca per averlo».

Queste sono state le parole di Cruciani, utilizzate per descrivere la propria creazione. Per i più curiosi, inoltre, il bracciale è realizzato in pizzo macramè impermeabile e ha un prezzo di mercato di 10 euro.

Belén Rodriguez è così la musa di una furbetta operazione commerciale, nata a ridosso del del fenomeno mediatico trash dell’anno e pari solo allo spacco da Oscar di Angelina Jolie. Quale sarà l’incarnazione successiva della farfallina? È ancora presto per conoscere le prossime mosse dei venditori, ma sul Web c’è già chi sfoggia tatuaggi fotocopia e reclama statuine per il presepe 2012. L’importante è avere un po’ di ammirazione, per il cattivo gusto.

Fonte: L’Unità