Per mantenere la propria mente allenata e giovane molti adulti si lanciano nel mondo dei cruciverba: ciò che forse non si sa, però, è che anche i bambini dovrebbero iniziare a farli sin da piccoli. Questo sarà utile non solo per familiarizzare con il gioco, ma anche per mettere alla prova le proprie conoscenze apprese tra le mura scolastiche, sentendosi un po’ come i “grandi” e andando ad aiutare ad aumentare la propria autostima.

Ovviamente i cruciverba dei bambini saranno diversi da quelli degli adulti non solo per la loro difficoltà ma anche per la loro disposizione, che al contrario sarà ricca di colori e immagini in modo da renderla più piacevole e appetibile per l’attenzione dei più piccoli.

Cruciverba per bambini: fasce d’età e gradi di difficoltà

È buona abitudine, quindi, far fare ai propri bambini dei cruciverba sin dai primi anni di scuola elementare, dal momento in cui imparano a leggere e scrivere.

Per i primi due anni delle elementari si potrà scegliere una versione decisamente semplificata, senza “indovinelli” da leggere ma con delle immagini. Queste saranno numerate e corrisponderanno ad una riga o una colonna del cruciverba e i disegni potranno andare dai classici animali fino agli oggetti più utilizzati ogni giorno in casa, dalla cucina alla cameretta fino al bagno, ma anche volti noti dei cartoni animati più amati.

Man mano che il bambino diventerà grande anche la difficoltà dovrà aumentare sempre di più, non solo con delle dimensioni sempre più grandi – passando magari da un classico cruciverba 7×7 fino a uno di 12×8 – ma anche per quanto riguarda gli argomenti: dalla terza elementare in poi si potranno inserire anche i primi indovinelli, in modo da andare a stimolare e aprire sempre di più la mente del bambino e le sue conoscenze, ma anche le prime parole in inglese e, perché no, anche un po’ di geografia italiana. Questi potranno anche essere a sfondo religioso dal momento in cui il bambino inizierà a seguire la strada per ricevere i sacramenti, ma anche “a tema” con le festività come per la Pasqua e il Natale.

La difficoltà può essere aumentata non solo passando a formati più grandi, ma anche optando per forme diverse che possono essere delle montagnette fino a figure come trenini, barchette, animali, alberi e chi più ne ha più ne metta: questo, in particolare, andrà ad aumentare anche la curiosità del bambino che si trova a dover completare un cruciverba diverso da quelli convenzionali.