Sono sempre di più in Italia le persone che scoprono avere un’allergia o un intolleranza al glutine. Si stima che nel nostro paese, tra adulti e bambini, ci sia 1 persona ogni cento che non può mangiare i prodotti derivati dal grano.

Se, fino a qualche tempo fa, questo voleva dire avere un’alimentazione monotona, adesso c’è un ampia possibilità di prodotti specifici per allergici e intolleranti che permettono di mangiare in modo ricco e vario.

Se nei ristoranti o nei locali pubblici non è facile avere la certezza di mangiare alimenti senza glutine, non si può mai sapere come gli alimenti vengono trattati in cucina,  a casa si può invece imparare a preparare una grande varietà di piatti buoni e gustosi seguendo alcune piccole regole.

Come tutti i celiaci o gli intolleranti sanno bene, è molto facile contaminare i prodotti  e quindi la prima regola da seguire è quella di fare particolare attenzione ai luoghi in cui questi vengono riposti.

In primo luogo le farine (adatte per i celiaci sono le farine di riso, mais, miglio, tapioca, grano saraceno e quinoa) che devono essere riposte nei ripiani più alti della dispensa. Attenzione poi alle stoviglie: lavatele bene e non usate colini a maglie troppo strette e strumenti di legno.