In attesa della prossimo inizio delle Olimpiadi di Rio 2016 crescono, anche in Italia, interesse e curiosità sul Brasile e sulla cucina brasiliana. Nella Capitale, durante gli ultimi mesi, sono aumentate le aperture di ristoranti che propongono la cucina di commistione nippo-brasiliana ma, per conoscere la vera essenza dei sapori della cucina brasiliana, il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel & Resorts (Via Alberto Cadlolo, 101 Roma) ha organizzato Esperando Rio, Festival del cibo brasiliano.

Dal 20 al 24 luglio è possibile assaggiare piatti tipici brasiliani cucinati dallo chef Fabio Boschero che, dopo un’esperienza a San Paolo del Brasile, ha chiamato due chef colleghi per realizzare un menu con la loro collaborazione e per far assaporare, ai fortunati romani rimasti in città e agli ospiti dell’hotel, il meglio della cucina carioca.

L’hotel, già tempio della gastronomia internazionale grazie alla cucina del 3 stelle Michelin Heinz Beck, chef de La Pergola (dal quale si gode un’impareggiabile vista sulla città eterna), arricchisce la propria offerta gastronomica con il menu carioca che sarà possibile assaporare presso lo Chalet del Rome Cavalieri.

Ecco i 3 piatti assaggiati in anteprima nella serata di inaugurazione del menu nella quale è intervenuto anche l’Ambasciatore del Brasile.

  1. Selezione dei peticos de Boteco ovvero una varietà di fritti misti serviti come antipasti che comprendono piccole crocchette di baccalà (bolinho bacalhau), ravioli farciti con un trito di carne oppure con il formaggio (pasteis), e le note coxinhas (una sorta di arancina carioca farcita con il pollo). Impossibile resistere alla tentazione di questo fritto magistrale, da provare.
  2. Churasco Gaucho: una ricca grigliata mista di carne (in questo caso manzo danese) cotto su spiedoni e direttamente tagliato a coltello sul piatto. Per questa preparazione è utilizzata la Picanha, ovvero il codone di manzo tagliato a triangolo, da 1 kg di peso e con uno spesso strato di grasso su uno dei lati. Il grasso sciogliendosi durante la cottura conferisce alla carne il sapore caratteristico. Presente in grigliata anche un particolare involtino di manzo arricchito da bacon e scamorza. Appagante.
  3. Caipirinha cosa sarebbe una festa brasiliana senza il cocktail più rappresentativo del paese? Il drink a base di cachaça, lime, zucchero di canna e ghiaccio è perfetto da sorseggiare durante una calda serata romana. A scelta anche la Caipiroska, rivisitazione della Caipirinha dalla quale differisce solo per la presenza della vodka in sostituzione della cachaça. Dà dipendenza.

Un appuntamento gastronomico interessante, con spunti legati all’eccellenza gastronomica e alla cultura brasiliana che hanno trovato la loro casa nel rigoglioso giardino del Rome Cavalieri fino al 24 luglio prossimo.