Da una decina di anni a questa parte in ogni città c’è stato un continuo fiorire di ristoranti etnici che propongono piatti e ingredienti che fino a poco tempo fa erano praticamente sconosciuti sulle nostre tavole.

Questo mercato fiorente è stato oggetto di una ricerca dell’AIRCAssociazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – che ha cercato di capire se, tra tutte le gastronomie proposte, ce ne fosse qualcuna che potesse essere al pari della tradizione mediterranea per quanto riguarda i benefici sulla salute.

Tra tutte le cucine prese in esame, araba, cinese, africana etc, gli esperti hanno indicato la cucina giapponese come quella più sana e salutare.

Gli effetti benefici sulla salute deriverebbero dalla ricchezza di pesce e di alghe e dai metodi di cottura tipici della tradizione giapponese.

Questo tipo di cucina, infatti, propone piatti a base di pesce freschissimo, servito per la maggior parte crudo (sushi e sashimi) e che quindi mantiene inalterato il suo apporto di omega 3, accompagnato da alghe le quali contengono degli elementi essenziali per la prevenzione di alcuni tumori, come quelli al seno e alle ovaie.

Senza contare, poi, che a tavola in Giappone, si beve tè verde, di cui sono note le proprietà antiossidanti.

In effetti se i giapponesi sono il popolo più longevo del mondo un motivo ci sarà!