La cucina del futuro è stata presentata al Simplicity Event 2008 di Mosca dalla Philips. Se pensavate che una cucina intelligente fosse possibile soltanto nei cartoons vi sbagliavate.

La Green Cuisine è stata progettata per un consumo energetico del tutto sostenibile e mantiene allo stesso tempo il fascino di un pezzo d’arredamento tutto HiTech.

La superficie del piano è composta da due strati e dotata di sensori invisibili che riconoscono una padella da un bollitore, una pentola da una griglia e forniscono energia sufficiente da fornire di volta in volta.

Il rubinetto dell’acqua eroga la quantità di acqua necessaria, la cui temperatura non varia dal momento in cui si apre il rubinetto al momento in cui si riscalda, ma si trova direttamente ad una temperatura stabilita in precedenza tramite termostato digitale.

I piani di appoggio della cucina, sono pronti a cucinare in qualsiasi zona. Inoltre, Green Touch è in grado di tenere in fresco bottiglie e piatti freddi e come se non bastasse questa cucina votata al rispetto dell’ambiente, trasforma i rifiuti organici in pastiglie fertilizzanti tramite composter Bokashi fissato sotto il tavolo.

Anziché i soliti quattro o cinque punti fuoco, si avrà, inoltre, una intera tavola che cuoce dove più si preferisce poggiare la propria pentola. E non solo, perché la cucina sparisce quando non serve e si trasforma in un arredo dal design ineccepibile.

L’interfaccia è tutta touch, la grafica a LED. La temperatura e la durata del calore vengono stabilite con un dito, sfiorando le apposite barre a segnalazione luminosa.

Per il design, spiega il designer “Stefano Marzano”, si sono ispirati alle steakhouse teppanyaki giapponesi, dove il consumo rapido e intelligente si sposa con un ambiente raffinato e formale, nulla è davvero esplicitato in questo piano di cucina, se c’è una funzione diventa visibile solo successivamente al proprio tocco. Serve il fuoco? Si crea il calore. Non serve più? Sparisce la cucina.