La cucina marocchina rappresenta una delle cucine più suggestive del Mediterraneo. Perché è sostanziosa, nutriente, colorata, dà quel tocco di multiculturalità che in fondo è nel sangue degli italiani, che nei secoli furono oggetto di numerose dominazioni e che si protendono verso il mare, verso i paesi africani. Per mangiare marocchino ci si può recare in uno dei tanti ristoranti in Italia, anche se la maggior parte, paradossalmente, sono al nord. Forse questo fenomeno è dovuto al fatto che la cucina marocchina al sud, in Sicilia in particolare, è un fatto talmente assodato, che uno dei piatti più tipici, il couscous, è entrato di diritto tra le tipicità della cucina siciliana.

Galleria di immagini: Cucina marocchina

Tra i ristoranti italiani in cui si può gustare la cucina marocchina, ci sono il Derb a Firenze, l’Al Andalus, il Marrakesh e l’Hafa Cafè a Torino, il Riad Nour a Roma, il Dar El Yacout a Milano, l’Aladino a Bologna e il Casablanca a Novara. Tuttavia, non è difficile trovare in ristoranti che percorrono la strada della cucina fusion o multietnica, di ritrovarsi in una sala marocchina: in alcune di queste è possibile anche provare la shisha, ossia tabacco aromatizzato, che fa parte integrante dei costumi enogastronomici del mondo arabo.

L’elemento chiave della cucina marocchina è l’olio di Argan, che si trova nella maggior parte delle pietanze, o anche semplicemente sul pane o sul formaggio di capra. È fondamentale, per esempio, per la preparazione del couscous: qualunque donna l’abbia preparato in casa sa che, quando si portano i granelli di semola in ebollizione con l’acqua, va aggiunto sempre un cucchiaio d’olio, che poi serve anche a mantenere il preparato in modo che non diventi un mattoncino immangiabile. Il couscous poi è un piatto che si adatta bene ai desiderata di tutti, l’ideale per coloro che si vogliono accostare alla cucina marocchina, anche se con qualche pregiudizio. Tra verdure, carne o pesce, il couscous contiene ingredienti che ci sono familiari, per cui non si tratta di qualcosa di completamente ignoto.

Analogamente si può provare la tajine, che consiste in un piatto in cui vengono cotte al forno o alla brace carne, pesce o verdure con spezie. Il principio è lo stesso della cucina al vapore, ossia l’eliminazione delle sostanze grasse. Completa il tutto il pane marocchino, che viene solitamente intinto in salse speziate e nel succitato olio d’Argan, e che serve per completare questo piatto al meglio.