Essere single può essere una vera e propria giungla. Non tanto per la questione amorosa, ma quanto per l’orientamento che si cerca di ottenere in cucina. Soprattutto se si è anche molto impegnati lavorativamente, si finisce per scegliere al volo qualcosa che si trova nel frigo semivuoto, spesso con dei risultati davvero tristi. Allora si ripiega spesso sulle insalate, il che non è un male, dato che un’insalata molto ricca potrebbe anche avere in sé le necessità nutrizionali quotidiane: se si riesce a realizzare, con un po’ di fantasia, un’insalata con tanti ingredienti e condimenti, si può mangiare bene e con gusto.

Il vero problema per i single non è tanto la cucina. Nella sezione ricette di DireDonna si possono trovare tante ricette sfiziose con le spiegazioni passo passo, in modo che anche il meno esperto tra i fornelli possa fruirle in maniera efficace e gustosa. Il vero problema in realtà sono sempre le quantità di cibo che si trovano nei supermercati.

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I supermercati, infatti, sembrano alieni alle logiche nutrizionali dei single e, in particolare i discount, offrono sui loro scaffali confezioni con quantità di cibo per tutta la famiglia, peraltro come se la famiglia fosse un reggimento affamato. Cosa che non solo non va bene per i single, ma anche per chi si guarda da eccesso di cibo all’interno di una dieta ben equilibrata e finisce per sprecare cibo prezioso.

Intanto, un trucco è sentirsi a proprio agio ordinando un etto di salame o addirittura poche fette. Sicuramente chi sta tagliando vi guarderà male, ma passateci sopra, in fondo è un vostro diritto scegliere cosa mangiare e in quali quantità.

Poi, non spaventatevi se tutte le ricette prevedono quantità per quattro o sei persone. Se la matematica non è un’opinione, si possono dividere le quantità dei singoli ingredienti per quattro se la ricetta è per quattro persone, per sei se è per sei persone, e così via. Lo sappiamo, sembra la scoperta dell’acqua calda, eppure i primi tempi per un single in casa da solo non sono certo facili.

Se avete del tempo da dedicare alla cucina, provate progressivamente ad avere dei commensali. Dividere il pranzo o la cena con gli amici, non solo può essere un passatempo piacevole, ma riuscirà a farvi orientare con le quantità. I primi tempi sicuramente avanzerà qualcosa, ma pian piano riuscirete a non far avanzare nulla e a diventare provette cuoche, persino senza avvalervi dei cibi pronti e surgelati. Che non sono una soluzione, dato che nei supermarket non si trovano confezioni mini per single.