Leggera e gustosissima, la cucina tacitiana (foto Tripadvisor) moderna è un equilibrato mix di influenze francesi, cinesi e polinesiane, con materie prime e metodi di cottura tipici del Pacifico come il caratteristico hima’a (forno interrato), una buca di cottura scavata nel terreno nella quale uno strato di pietre e foglie di banano separa gli alimenti dalla brace sottostante. Il suo utilizzo risulta particolarmente efficace nella preparazione di stufati di maialini da latte, polli fafa e po’e.

Sono moltissimi i modi con i quali si consuma il cocco nelle Isole di Tahiti: il grande protagonista delle tavole tahitiane viene infatti servito crudo, cotto, sotto forma di olio, latte o liquore, sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci, cocktail compresi. Lungo le strade o al ristorante è possibile acquistare il cocco ghiacciato, ma molto diffusa è anche la pape hari, la sana, economica, naturale e dissetante acqua estratta da questo versatile frutto. Il latte di cocco è l’ingrediente che non manca mai nelle ricette tahitiane più comuni e infatti è presente in moltissime preparazioni: ricco di principi nutritivi, questo ingrediente è caratterizzato anche da una naturale leggerezza che lo rende particolarmente indicato per i malati e i convalescenti. Si trova in numerose specialità come il poisson cru (pesce crudo alla tahitiana), preparato con tonno rosso, cetriolo, lime, cipolla, prezzemolo, sale e pepe.