Il sale è uno dei principali insaporitori utilizzato nella cucina italiana, e non solo. Ma il sale è un elemento che non fa molto bene alla nostra salute in quanto causa ipertensione e, soprattutto nelle donne, è uno dei principali fattori dell’insorgenza della ritenzione idrica.

Nei giorni scorsi a Venezia si è tenuta la quarta edizione di “Gusto in Scena”, manifestazione culinaria in cui si incontrano i più grandi nomi dell’alta cucina italiana e mondiale.

E sono stati proprio alcuni dei grandi chef italiani a proporre delle ricette per iniziare a cucinare senza sale.

Il punto è che tutti gli alimenti naturali hanno già un loro sapore ben definito e contengono anche del sale, per questo, non è necessario aggiungerne altro ma trovare un modo alternativo per esaltare il sapore delle materie prime.

Il metodo principale per raggiungere questo obiettivo è quello di sostituire il sale con spezie ed erbe aromatiche, come nella ricetta dei molluschi con erbe aromatiche proposta dalla chef Mara Martin (Ristorante Da Fiore, Venezia).

Lo chef Gaetano Trovato (“Arnolfo”, Colle di Val d’Elsa) propone, invece, carne di piccione cotta sottovuoto insaporita con caffè.

Certo, è una ricetta abbastanza difficile e forse anche non adatta a tutti i palati, ma, come suggerisce Ilario Vinciguerra, che ha un suo ristorante a Gallarate, è importante la scelta delle materie prime: frutta e verdura di stagione, possibilmente prodotte da coltivatori locali, sono gli ingredienti migliori per iniziare a cucinare senza sale.